07/06/2025 16:00
La sua stagione era iniziata in Serie A a Manfredonia, dopo le più recenti avventure in massima categoria tra Pistoia e Italservice Pesaro. A gennaio però è arrivata la discesa in Serie B per vestire la maglia di quello Jesi che ora ha appena accompagnato in Serie A2. Stiamo parlando di Marco Belloni, l'esperto laterale classe '88 che è stato uno dei colpi dello scorso mercato invernale cadetto; a fine gara i nostri microfoni hanno voluto intercettare anche i suoi pensieri dopo questa vittoria che premia la decisione, seppur difficile, di lasciare le luci del futsal apicale italiano per rientrare nelle sue Marche.
“L’emozione è grandissima perché non è stata una scelta facile - racconta l'attaccante scuola Cus Ancona; - lasciare la Serie A è stato bruttissimo a livello emotivo perché ci ho sempre tenuto a giocare a quei livelli. Tornare a casa però è stato bellissimo, per come mi hanno accolto, per l’ambiente che ho trovato, con questo “branco di matti” - continua ridendo Belloni mentre i compagni cercando di "distrarlo" in presa diretta - che fin dal primo giorno mi ha fatto sentire a casa nonostante fosse la mia prima volta a Jesi. Ho trovato un grande ambiente; siamo cresciuti piano piano, abbiamo incontrato delle difficoltà nel girone di ritorno, abbiamo perso qualche partita di troppo, ma siamo venuti fuori alla grande nei playoff e questo successo è più che meritato".
Belloni però non cade in manie di protagonismo nonostante sia un lusso per una categoria come la B: Marco conosce la storia fatta di lavoro e fatica che c'è dietro la cavalcata dello Jesi.
"Oltre alla mia famiglia e alla mia ragazza, la vittoria la dedico a questi ragazzi perché ciascuno di noi aveva un motivo personale per emergere, gioire; ci sono ragazzi che sono qui dalla Serie D, da mister Pieralisi a capita Genangeli: sono emozionato io, non posso immaginare loro. Questo è un omaggio a loro”.
Belloni ha calcato grandi palcoscenici: dall'alto della sua esperienza gli chiediamo un parere sulle prospettive dei biancorossi nella prossima stagione.
“Questo gruppo ha tutte le carte in regola per dire la sua in Serie A2. È chiaro che vanno sistemate alcune cose, ma oggi, in questa finale playoff e in generale nel finale di stagione, questo gruppo ha dato grande prova di maturità, che è quello che serviva per fare questo step e vincere partite del genere, quindi sono sicuro che aggiustando un paio di cose diremo la nostra”.
Lorenzo Miotto
Foto: Divisione Calcio a 5