06/11/2024 23:14
Nonostante la vittoria scacciapensieri con lo Sporting Tau, Alessandro Izzo ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni: non sarà più il direttore tecnico del San Giovanni. La sua volontà l’ha comunicata al presidente Mirco Bossini: una decisione irrevocabile, anche se Izzo continuerà a offrire la sua opera in qualità di consulente esterno.
“Ho deciso di dimettermi a causa di dinamiche interne non conformi al mio modo di pensare e gestire determinate situazioni - ha spiegato. - Il mio lavoro era quello di formare un team di tutto rispetto e credo fermamente che il San Giovanni adesso abbia una squadra top per la categoria. La classifica e i risultati sono determinati da variabili talvolta imponderabili: la partenza è stata ottima, seguita da uno strano momento di debacle, ma la vetta dista pochi punti e la Final Four della Coppa Italia regionale è ad un passo. La squalifica e l’influenza di Herrera mi hanno portato a dirigere una settimana di allenamenti per poi prendere anche posto in panchina contro il Tau, tutto questo ha confermato ogni pensiero: la squadra è sicuramente forte, ha fornito una prestazione molto importante e al di là dell’avversario che avesse di fronte, era giusto si ritrovasse sotto tutti gli aspetti”.
Il pensiero di Izzo poi va al presidente Bossini.
“Oggi è il suo compleanno e gli faccio gli auguri più sinceri, sperando che possa festeggiare al meglio. Lo ringrazio per la stima dimostrata prima, durante e anche dopo la mia decisione perché c’è stato il tentativo di rifiutare le dimissioni e l’ho apprezzato seppur non abbia accettato per le dinamiche inizialmente spiegate. Come ho già comunicato non chiudo le porte per il futuro ed auguro al tutto l’ambiente una grande stagione. Bossini è un presidente fin troppo collaborativo, ma tutto fa esperienza e sono certo che il futuro potrà dargli altre soddisfazioni dopo la vittoria nell’Under 21 della stagione passata. Saluto con piacere la segretaria Noemi, tutti i dirigenti, lo staff e i giocatori: ho scritto a tutti in privato ma intendo farlo anche pubblicamente. Una menzione speciale per lo storico dirigente Faraoni, conosce bene il futsal e soprattutto mi ha dimostrato tanta stima”.