18/10/2022 18:13
Il senso del gol per lui non è solo un istinto ma anche una filosofia di vita. Il Cannibale… al secolo Francesco Itria, esile forse nel fisico ma dotato di una cattiveria agonistica unica: è una delle pedine fondamentali di un’Avis Isola che è partita benissimo in questa stagione e che non nasconde le sue ambizioni svettando in cima alla classifica del girone A cadetto.
“La partita di sabato scorso è stata, al di la del risultato – ammicca Itria – molto combattuta. Noi siamo partiti forte ma poi abbiamo subito il recupero degli ospiti, la mia rete del 4-2 probabilmente ha segnato il match e quando loro hanno messo il portiere di movimento il risultato poi si è dilatato. Certamente la MGM non è ancora la stessa squadra della passata stagione, anche se insieme a noi e al Videoton rimangono i favoriti per la vittoria finale. Ma il destino di questo campionato è ancora ben lungi dall’essere definito”.
- C’è un segreto che può spiegare questo primato?
“Il nostro segreto? Il mister. Ci tiene sempre sulla corda: mai abbassare la testa e cali di concentrazione. Siamo una squadra, un gruppo, un team e questo è il nostro valore aggiunto”.
Parola di Cannibale…