17/02/2023 21:00
Sono ore febbricitanti in casa Itria dopo l'annuncio ufficiale di giovedì pomeriggio che ha certificato l'approdo di Fabinho. L'ex giocatore di Barletta, Imola, Acqua&Sapone, Sampdoria, Pescara e Mantova ha formalmente abbracciato una nuova realtà, ma nei fatti per lui è stato come tornare a casa, visto che a Cisternino aveva disputato la Serie A nella stagione 2017-2018.
Ora il pivot brasiliano classe 1990, dopo aver chiuso la sua esperienza in patria nel campionato Gaucho con la maglia dell'AGE di Guaporé, si prepara a calcare nuovamente i parquet italiani. E non si dovrebbe nemmeno aspettare così tanto per vederlo scendere in campo, dal momento che Bruno Da Silva, player-manager dell'Itria, ha deciso di convocarlo per la trasferta di domani a Piazza Armerina per la sfida con la Gear Siaz e non è affatto da escludere che l'esperto sudamericano possa ritagliarsi qualche spazio nelle rotazioni di capitan Punzi e compagni.
Date le circostanze, non potevamo che avvicinarci alla sfida di domani con la Gear scambiando due parole proprio con Fabinho.
- Prima di tutto cosa ti ha spinto ad accettare l'offerta dell'Itria e tornare così a Cisternino?
“Naturalmente c’è stata volontà di chiudere il trasferimento da entrambe le parti. Stavamo parlando già da dicembre e alla fine abbiamo trovato un accordo. Sono molto contento di essere qua. Poi qui c’è una società con persone che conosco già: mi ero trovato molto bene quando avevo disputato la Serie A con il Cisternino. Adesso c’è un’altra realtà come quella dell’Itria: il progetto che mi è stato presentato è buonissimo. Ripeto, sono contento di essere qui: è una città che mi ricorda quella in Brasile da cui provengo io”.
- Con quali buoni propositi inizi questa nuova pagina della tua carriera, ragionando da qui al termine della stagione?
“Spero di aiutare tanto la squadra con la mia esperienza. La prima cosa di cui un giocatore ha bisogno è essere felice e qua io lo sono. Pian piano dovrò entrare nei meccanismi di mister Bruno e prendere confidenza con i compagni per essere al loro stesso livello”.
- Domani farai subito il tuo esordio a Piazza Armerina: quali sono le tue sensazioni in vista del match? Il nuovo gruppo squadra come ti sembra? Tu come ti senti fisicamente e mentalmente?
“Sì, sono arrivato questa settimana e ho fatto un allenamento con la squadra. Sono contento di essere con ragazzi che hanno voglia di crescere e io spero di aiutarli a farlo. Ancora non sono al 100%: in Brasile ho giocato in campionato fino a dicembre e quindi sono restato per un mesetto senza giocare, però ho continuato a lavorare per non perdere il ritmo. Spero di rientrare in forma il più velocemente possibile, ma sono sicuro che nella partita di domani, se Bruno avrà bisogno di me, io mi farò trovare a disposizione. In ogni caso sarà importante rientrare con il gruppo in allenamento e fare bene, pensando al resto della stagione”.
- Vuoi lanciare un messaggio ai tifosi dell'Itria? Quello che vuoi. . .
“Ai tifosi dico che la squadra lotterà fino alla fine per raggiungere tutti gli obiettivi che possiamo centrare. Una cosa che posso assicurare è che non mancheranno mai la grinta e la voglia di vincere ogni partita”.
Lorenzo Miotto