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28/06/2022 00:15

Italservice Pesaro, Cuzzolino: ''Resto a Pesaro. Riforma? Non la condivido, ma va accettata''

Alcuni problemi fisici lo hanno limitato, impedendogli di fatto di scendere in campo in gara2 e gara3 della finale scudetto contro la Feldi Eboli. Ma c'è anche il marchio di Leandro Cuzzolino, e non potrebbe essere altrimenti, su questa nuova super-stagione dell'Italservice Pesaro. 

"Quella appena conclusa è stata una stagione particolare - commenta Cuzzolino - di mezzo c'è stato il Mondiale, la Copa America e il girone di Champions. La verità è che abbiamo passato dei momenti difficili durante questa stagione, ma abbiamo dimostrato di essere un gruppo forte con tantissima voglia di vincere, e farlo è stata una sensazione bellissima". 

Messo in bacheca l'ennesimo titolo della sua straordinaria carriera Leandro Cuzzolino inizia a pensare al futuro, un futuro che lo vedrà ancora in maglia Italservice. 

"Si, ho un altro anno di contratto e resterò qui. Purtroppo oltre metà della squadra andrà via, quindi dovremo ricominciare quasi da zero con i nuovi ragazzi che arriveranno. Quello che è certo è che la squadra sarà competitiva al cento per cento". 

Una annata, la prossima, che sarà particolare sotto tanti punti di vista, ma in prima battuta ad impattare maggiormente sarà la riforma. 

"Sicuramente il livello si abbassa, la verità è che ci aspetta un campionato di livello inferiore a quello appena concluso. La regola però è questa, non la condivido per nulla, perché anche io sono nella situazione con genitori italiani, sposato con moglie italiana e due figli italiani. Ho il passaporto italiano da quando ho quattro anni, pago le tasse regolarmente ma gioco come straniero. E' un qualcosa che non ha poco senso, ma comunque mi auguro che in futuro possa cambiare qualcosa".