06/03/2025 21:33
L’Italia ha fatto esattamente quello che ci si aspettava: ha vinto e segnato tanti gol, undici (ma potevano essere di più). Perchè, come avevamo scritto in sede di presentazione, quello che contava nella passerella nella Città del Tricolore contro la nazionale maltese numero 43 nel ranking europeo, era proprio vincere con il più ampio scarto possibile, perchè per convincere c’è ancora tutto il tempo che occorre alla nuova Italfutsal di un Salvo Samperi il quale, tuttavia, prima di fare gli esperimenti andati in onda - come previsto - nel secondo tempo, era partito con un quintetto tutt’altro che indigeno, composto da Carlos Dalcin, Alex Merlim, Venancio Baldasso, Murilo Schiochet e Italo Rossetti: cinque giocatori italo-brasiliani, così come Gabriel Motta e Julio De Oliveira subentrati dopo qualche minuto. Puristi della riforma: è dedicata a voi!
LA CRONACA - In verità gli Azzurri ci mettono più tempo del previsto a sfondare. Le prove generali cominciano al 2’02”: iniziativa di Merlim sulla sinistra conclusa con un potente diagonale che sibila a fil di montante, poi al 2’45” ancora Merlim taglia il fronte offensivo da sinistra a destra tirando sull’esterno della rete, imitato poco dopo da Schiochet; ci riprova Merlim, fuori di un soffio; al 6’10” affondo di Motta taglio per Isgrò che non centra la porta; poi Mitsud è miracoloso su Molaro e Schiochet, quindi dice no alla sventola di Motta, ma poco dopo deve arrendersi al gran tiro al volo di Motta sul corner di Merlim: 1-0 all’11’20”.
Dobre chiama timeout e riparte con Cope portiere di movimento. Raddoppio al 13’11”: laterale di Motta, destro di prima intenzione di De Oliveira e palla in rete con Mifsud non esente da responsabilità. Al 13’52” l’Italia fa tris: da Motta a Rossetti, Maikinho ribatte ma Molaro è un falco e insacca al volo. Ancora Molaro in gol al 14’26”: Motta lungo l’out per l’attaccante del Vinumitaly, destro potente che buca Adami. Insistono gli azzurri: da Motta in diagonale per Venancio che beffa Adami con un tocco da sotto con l’esterno destro ed è 5-0 al 14’40”.
De Oliveira sfiora il 6-0 al 16’27”, ma è Bellobuono a metterci il piede sulla puntata di Maikinho nella prima vera giocata pericolosa maltese, al 17’30” un errato disimpegno mette G.Sammut nelle condizioni di sfiorare il gol, ma sul cambio di campo arriva il 6-0 di De Oliveira (17’59”) che corregge in rete la palla ribattuta dal palo sul tiro di Merlim, e al 19’16” arriva anche il settimo gol con Venancio che riceve al centro dell’area il pallone calciato dal corner da Motta. Primo tempo senza storia: 7-0 per l’Italia.
Ripresa che riparte con il palo di Schiochet al 2’20”, al 3’ Gatt per poco non impallina Dalcin sparando altissimo da pochi metri, sul fronte opposto il sinistro di Motta si schianta sull’incrocio dei pali, ma l’ottavo gol è fatto al 3’52”: da Molaro a Motta per il liberissimo De Oliveira. 4’25”: punizione che Motta Tocca per Merlim, suolata e destro micidiale che vale il 9-0. Ovviamente la partita ristagna, fiammata di Merlim che se ne va e centra la traversa, la palla carambola su Maikinho che entra in rete per la decima volta qualche attimo prima del 12’. Al 14’ Isgrò spara su Adami in uscita divorandosi il meritato sigillo personale. Dobre ci riprova col quinto di movimento, stavolta Zammit. Donin si toglie la soddisfazione del gol con un gran sinistro al 17’32”. Poi Zammit batte Bellobuono a 25" dalla sirena: una rete figlia di una dormita generale (che non ci può stare!).
Finisce qui: vittoria per (logica) manifesta superiorità. Ma guai esaltarsi: stasera è stato tutto troppo facile.
ITALIA-MALTA 11-1 (pt 7-0)
ITALIA: Dalcin, Venancio, Musumeci, De Oliveira, Motta, Bellobuono, Molaro, Rossetti, Donin, Merlim, Saponara, Podda, Isgrò, Schiochet. Ct: Samperi
MALTA: Mifsud, Sammut G., Maikinho, Telisi, Mangion, Adami, Ciancio, Borg, Zammit, Gatt, Cope, Schemer, Sammut C., Stoyanov. Ct: Dobre
ARBITRI: Stauber (Austria), Wolf (Austria), Subashi (Albania); crono: Piccolo (Italia)
MARCATORI: pt 11’20” Motta (I), 13’11” De Oliveira (I), 13’52” e 14’26” Molaro (I), 14’40” Venancio (I), 17’59” De Oliveira (I), 19’16” Venancio (I), st 3’52” De Oliveira (I), 4’25” Merlim, 11’58” Maikinho (autorete, I), 17’32” Donin (I)
NOTE: ammoniti Borg (M), Cope (M)