02/02/2026 09:00
L'Italia ieri sera ha salutato Euro2026 venendo eliminata ai quarti da un'impeccabile Spagna, che ha fatto valere tutta la propria forza e la propria qualità. Nonostante questo, gli Azzurri possono dire, oltre la retorica, di uscire a testa alta dopo aver dato tutto quello che avevano contro un avversario di livello indiscutibilmente assoluto e, più in generale, in un percorso che ha visto la Nazionale tornare tra le migliori otto d'Europa a distanza di dieci anni dall'ultima volta. Riportiamo quindi quelle che sono state a fine gare le dichiarazioni del ct Salvo Samperi, intercettate dai nostri microfoni presenti nella mixed-zone della Stožice Arena insieme a quelli dei colleghi di Quattro Zero.
“La Spagna ha nettamente meritato di vincere - esordisce il tecnico degli Azzurri, - hanno giocato con il ritmo più alto dal primo all’ultimo minuto e noi forse dopo il dispendio delle tre partite non siamo riusciti a competere come volevamo; quindi, complimenti a loro per quello che stanno facendo, la qualità di gioco che stanno dimostrando, ma complimenti ai miei ragazzi che veramente in questo percorso di un anno e mezzo hanno dato la vita per arrivare fino a dove siamo arrivati”.
Come detto, la Nazionale azzurra ha dato tutto quello che poteva, firmando un percorso che ha riportato l'Italia al tabellone di una fase a eliminazione diretta di un grande torneo che mancava dal 2016, non un risultato da poco se contestualizzato nella maniera corretta.
“Questo è un gruppo buono, un gruppo sano, un gruppo che lavora bene, un gruppo che si sacrifica tutti i giorni, non lo dico tanto per dire, ma lo dico perché è così. Dispiace uscire in questo modo, però rimane un percorso importante fatto di una qualificazione, dell’avere eliminato una squadra forte come il Kazakistan, di aver superato il primo turno e di arrivare quindi a quarti di finale; credo sia stato comunque qualcosa in più rispetto a quanto fatto in precedenza e il merito è assolutamente di questo gruppo di ragazzi”.
Come continuare ora questo percorso? Samperi non si sbilancia.
“Adesso non so come si continuerà, vedremo quello che vuole fare la federazione, che strategie avrà rispetto allo sviluppo del calcio a 5, quali idee avrà e poi si valuterà insieme che cosa fare”.
Nel frattempo non ci resta che ringraziare nuovamente quello che ha fatto la nostra Nazionale, lanciando alcuni segnali positivi da non sottovalutare e dando alcuni spunti di riflessione su quello che potrà e dovrà essere fatto in futuro.
Dal nostro inviato a Lubiana, Lorenzo Miotto