breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

20/12/2023 20:10

L'Italia è fuori dai Mondiali: la Spagna è superiore e dilaga nel finale. Azzurri al tappeto: è 4-0

L'Italia è fuori dal Mondiale. Agli azzurri non riesce l'impresa al PalaCattani di Faenza contro la Spagna, che si impone col risultato di 4-0. A far festa è l'Olanda, che "tra i due litiganti", si conquista la qualificazione al playoff grazie alla vittoria sull'Azerbaijan, eliminando di fatto anche la Slovenia, clamorosamente battuta a Plzen dai dimessi cechi. Un brutto epilogo per la squadra di Massimiliano Bellarte che dovrà mordersi le mani per il pareggio contro la Repubblica Ceca e, soprattutto, la sconfitta contro la Slovenia. Un'Italia sicuramente di cuore che però non ha potuto nulla contro una squadra oggettivamente superiore. Una lezione dura, da accettare, e che impone ancora una riflessione. 

PRIMO TEMPO - Con la defezione all'ultimo secondo di Etzi, Bellarte getta nella mischia Podda (che resterà tutta la gara in panchina). L'avvio però da subito un brutto colpo agli azzurri, perché la Spagna parte col piede schiacciato sull'acceleratore e dopo 55" sblocca la partita: classica imbucata sul pivot e rimorchio di Boyis, che scaglia un bolide di prima intenzione che fredda Pietrangelo per l'1-0 delle Furie Rosse. L'Italia accusa il colpo, la Spagna gioca bene e mette in mostra tutte le sue qualità in fase di palleggio, abbinate ad una fase difensiva solida. A dare la prima scossa agli azzurri è l'ingresso in campo di Marcelinho, che svaria molto, da soluzioni ai compagni e offre anche un paio di spunti interessanti che provano a mettere in partita anche il pubblico del PalaCattani.

L'Italia si costruisce una potenziale ottima occasione da gol sull'asse Motta-Pulvirenti, ma i ragazzi di Bellarte non riescono a convertire col gol dell'1-1- Quasi sul ribaltamento di fronte la Spagna va ad un centimetro dal raddoppio con una ripartenza rapida: pallone che arriva a Raul Gomez sul secondo palo, ma lo spagnolo si fa ipnotizzare da Lorenzo Pietrangelo, bravissimo a coprire il palo in spaccata negando agli spagnoli il raddoppio. L'Italia prende coraggio, prova col giro palla, ma è poco pericolosa. La Spagna intanto si carica di falli, al 15' Isgrò prova ad accendersi con una delle sue giocate ma la conclusione col destro si perde altissima sopra la traversa. Gli spagnoli riescono a conservare il vantaggio fino all'intervallo: al riposo è 1-0. 

SECONDO TEMPO - Nella ripresa l'Italia parte con maggiore decisione, concede meno facilità alla Spagna nel giro palla ed è notevolmente più aggressiva. Dopo 3' la Spagna però bussa e colpisce la traversa con Juan Emilio, facendo correre un brivido lungo la schiena dei tifosi azzurri. Isgrò accende gli azzurri ed il pubblico con una splendida giocata in 'uno contro uno', ma la Spagna nei minuti successivi sale nuovamente in cattedra e costruisce occasioni da gol in serie. E' Pietrangelo a tenere in piedi gli azzurri con una serie di parate, le più importanti su Boyis e Mellado. Il gol però è nell'aria e, alla fine, arriva: Juan Emilio punisce ancora gli azzurri al 9' del secondo tempo eludendo anche il tentativo disperato di Motta.

Bellarte non perde tempo, chiama il time-out e inserisce subito il portiere di movimento. Gli azzurri provano a fare "all-in", ma le occasioni da gol non arrivano. La Spagna è chiaramente superiore, pressa per impedire all'Italia di inserire il portiere di movimento e, a difesa schierata, non concede praticamente nulla, chiudendo ogni linea di passaggio. A 5' dalla fine la Spagna è ancora avanti di due gol. Una piccola fiammata arriva un minuto più tardi, ma è troppo poco. Con il portiere di movimento in campo Isgrò commette un errore in appoggio e Antonio Perez insacca dalla sua metà campo il tris. E' la botta finale per gli Azzurri, che non riescono ad accorciare le distanze e a 50" dalla sirena incassano la quarta rete a firma di Raul Gomez. 4-0: Uzbekistan addio!

 

ITALIA - SPAGNA (pt 0-1) 0-4 FINALE

ITALIA: Pietrangelo, Isgrò, Musumeci, Motta, Donin, Bellobuono, Podda, Ugherani, Pulvirenti, Calderolli, Cutrupi, Marcelo, Liberti, Biscossi. All. Massimiliano Bellarte
SPAGNA: Didac, Antonio Perez, Boyis, Juan Emilio, Mellado, Jesus Herrero, Francisco Tomaz, Raul Gomez, Raya, Gordillo, Chino, Francisco Cortes, Pablo Ramirez. All. Albert Canillas Alavés
ARBITRI: Nikola Jelić (CRO), Mislav Džeko (CRO), Dino Kramar (CRO), crono: Giovanni Zannola (ITA)
MARCATORI: pt 0'55" Boyis (S), st 8'46" Juan Emilio (S), 17'05" Antonio Perez (S), 19'10" Raul Gomez (S)
NOTE: ammoniti Musumeci (I), Pablo Ramirez (S), Gordillo (S), Marcelo (I), Juan Emilio (S)


Galleria