breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

03/02/2024 20:44

Italia, qualcosa di positivo s'è (finalmente) visto. Ma è ancora il Marocco a spuntarla: finisce 3-2

Possiamo dire che l’Italia stasera ha fatto vedere sicuramente qualcosa di buono rispetto alle precedenti uscite dei giorni precedenti e, soprattutto, di giovedì, quando si era arresa nel confronto tra Nazionali maggiori per 4-0. Evidentemente le parole critiche di Bellarte hanno colto nel segno, stimolando gli Azzurri a fornire una prestazione certamente più convincente sul piano dell’impegno ma non ancora per quanto riguarda il gioco, che come era già accaduto l’altra sera ha visto il Marocco sciorinare le migliori iniziative dall’alto di una qualità di fraseggio sulla quale c’è davvero ben poco da eccepire.


Ma almeno abbiamo visto all’opera un’Italia tignosa, che ha finalmente rotto il ghiaccio dopo due partite senza reti (in gol Molaro, giocatore del Vinumitaly Petrarca di A2 Elite), che ha avuto il merito di non scomporsi dopo il vantaggio dei Leoni dell’Atlante e addirittura ribaltare il risultato andando al riposo avanti per 2-1. 


Ma nella ripresa, va detto che la partita l’ha fatta il Marocco e anche se i nostri giocatori si sono dannati l’anima per andare a spegnere sul nascere le trame della manovra nord-africana, nella fase difensiva i pericoli corsi sono stati davvero numerosi, perchè El Mesrar e compagni si sono procurati tante opportunità per andare al tiro imbattendosi però in un Bellobuono molto attento tra i pali. Alla lunga il Marocco ha ribaltato il punteggio meritando la vittoria, ma almeno stasera possiamo dire che l’Italia non ci è dispiaciuta. 


Siamo lontani, molto, dagli standard che ci aspetteremmo dagli Azzurri ma qualcosa, intanto, si è visto. E domani sera, quando si chiuderà il ciclo di amichevoli di questa settimana marocchina nel test con la Serbia, l’auspicio è che quanto di apprezzabile abbiamo potuto appuntare in questo quarto test col Marocco venga tradotto in un risultato favorevole ai nostri colori. Per lo meno per tornare in Italia con il sorriso sui volti.


LA CRONACA  - Dopo 15 secondi, subito traversa di capitan El Mesrar che intercetta il pallone in uscita dell’Italia. È proprio il capitano dei nordafricani a sbloccare il punteggio al 3’15”, quando riesce a ribattere in rete il tiro di Anas deviato da Bellobuono.  A 5’15” primo squillo dell’Italia con la punizione di Motta, ma il sinistro del laterale del Cartagena è centrale, deviato senza problemi da Anbia. Al 6’ dall’intervallo, proprio sugli sviluppi di una punizione battuta da Motta, Molaro viene imbeccato sottomisura: il laterale del Vinumitaly non sbaglia e fa 1-1, festeggiando anche la sua prima rete in azzurro. 


Al 7’30” tentativo da fuori area di Motta, ma la sua conclusione non mette in difficoltà l’estremo difensore marocchino. All’8’49” altro legno per El Mesrar: pallone messo in mezzo da Bourite, il capitano dei Leoni di tacco prova a beffare Bellobuono centrando tuttavia il secondo palo di giornata. Al 13’ bella occasione ancora per El Mesrar che dalla banda destra si accentra per liberare un violento sinistro, ma Bellobuono fa buona guardia. Un minuto dopo è pericoloso Charraoui, appena entrato, che viene pescato con un lancios dalle retrovie, salvo poi calciare alto. Altro giro di lancette e ancora il numero otto dei Leoni sforna un brivido per l’Italia, ma l’uscita di Bellobuono è una garanzia. 


Risposta immediata degli Azzurri affidata a Merlim che costringe Anbia a deviare la sua conclusione in calcio d’angolo. Al 16’ ghiotta opportunità per Brunelli, che di petto stoppa il rinvio di Bellobuono e in girata manca di poco lo specchio della porta. Passano trenta secondi e Molaro, su assist di Cutrupi, cicca il pallone mancando l’appuntamento col secondo gol personale. Dguig, Ct marocchino, decide di giocarsi El Mesrar come quinto di movimento, ma la mossa non paga, perché i nordafricani perdono il possesso del pallone, Cutrupi ne approfitta riuscendo a centrare la porta sguarnita dalla distanza: 1-2 al 16’30”. A 12” dall’intervallo parata provvidenziale di Bellobuono su conclusione di Anas.


Ripresa con il Marocco che va vicino al pareggio al 2’ con un doppio tentativo di Idrissi Otmani e Bakkali, ma è bravo Bellobuono a chiudere lo specchio in entrambe le occasioni. Ancora Bakkali ci prova al 2’16”, ma il portiere del Napoli è attento nell’uscita. Al 3’57” Motta imbecca Liberti il cui sinistro in corsa termina alto. Ancora Bellobuono dice no al 6’23” a Bakkali, idem al 6’57” sul sinistro di El Mesrar sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il pareggio è nell’aria e arriva poco dopo: Motta perde palla sulla pressione di El Mesrar, sulla sfera si avventa Bouzid che fulmina Bellobuono. E’ 2-2 al 7’40”.


8’54”: punizione di Charraoui, destro violento che Bellobuono devia in angolo. Al 10’20” Anas libera Bakkali, sinistro che lambisce la traversa con Bellobuono comunque sulla traiettoria. Al 12’43” il Marocco passa di nuovo, dopo una favorevole occasione per gli azzurri neutralizzata da Anbia: ripartenza di Amazal che dalla sinistra scarica centralmente per l’appoggio in rete di Boumezou Otmane: 3-2 per i Leoni che al 14’56” protestano per un presunto fallo di mano di Brunelli oppostosi in scivolata sul destro di Bakkali proprio all’ingresso dell’area di rigore. 


Bellarte mette dentro Motta come quinto di movimento alla ricerca quanto meno del pareggio. Al 16’40” per poco Arillo non approfitta di un mezzo pasticcio di El Mesrar, ma Anbia disinnesca il pericolo. Al 18’07” intervento al limite del miracolo di Merlim su Anas, liberato davanti alla porta da Bourite, poco dopo Bellobuono sbarra la strada al sinistro ancora di Anas. A 10” dalla fine prodezza-salvagol di Anbia su Arillo, sulla ripartenza El Mesrar segna sul suono della sirena ma il gol non viene convalidato. Finisce 3-2: per il Marocco quattro vittorie su quattro.


MAROCCO-ITALIA (pt 1-2) 3-2 FINALE

MAROCCO: Anbia, Bakkali, El Mesrar, El Ayyane, Bourite, Cherridou, Amazal, Dahani, Otmane B., Fati, Otmane I., Bouzid, Charraoui, Maimon. All. Dguig

ITALIA: Bellobuono, Dudù, Merlim, Arillo, Brunelli, Pietrangelo, Yaghoubian, Donin, Motta, Cutrupi, Molaro, Schettino, Liberti, Podda, Ferritti. All. Bellarte

ARBITRI: Martinez Flores (ESP), Moreno Reina (ESP), Hnich (MAR). Crono: Elhaoud (MAR)     

MARCATORI: pt 3'15" El Mesrar (M), 6'00" Molaro (I), 16'30" Cutrupi (I), st 7'70" Bouzid (M), 12'43" Otmane B. (M)

NOTE: ammoniti Idrissi (M), Brunelli (I), El Mesrar (M), Cutrupi (I)                                                                                                                                     


Galleria