20/12/2023 13:00
E' senza ombra di dubbio la partita dell'anno, quella che può garantire ancora all'Italia il viaggio in Uzbekistan per i prossimi Mondiali del 2024. Ma sia ben chiara una cosa, subito: questa sera l'Italia si tifa e basta. Oggi dobbiamo più che essere tutti azzurri, partendo dal cuore. I commenti e le considerazioni le faremo solo domani.
Intanto, a Faenza (diretta ore 18,30 su RAISPORT), si chiude il girone D dell'Elite Round con gli uomini di Max Bellarte che attendono la visita della Spagna nell'ultima partita della seconda fase pre-Mondiale. I due volte campioni del Mondo sono già qualificati, ma quella di stasera sarà gara vera anche per la rivalità che aleggia sempre dietro alle sfide tra le due Nazionali.
Il PalaCattani va verso il tutto esaurito, servirà la spinta di un grande pubblico e una prestazione sopra le righe per domare le Furie Rosse che di sicuro non regaleranno niente. L'assenza di Alex Merlim squalificato è pesante, ma non dovrà essere un alibi: la compattezza del gruppo e la voglia di emergere contro le difficoltà devono fare la differenza. La Spagna non la conosciamo certo solo oggi, è ai vertici del futsal mondiale da anni, ma è già qualificata. Le motivazioni saranno le componente che devono fare la differenza. Non conquistare almeno i playoff per andare ai Mondiali sarebbe una doccia troppo fredda per il movimento del futsal nostrano.
IL QUADRO - Ai play-off accedono come noto solo le migliori quattro seconde classificate dei cinque gironi dell'Elite Round. L’Italia (+3 come differenza reti sulla Slovenia) va ai play-off solo battendo la Spagna: con un gol di scarto obbligherebbe la Slovenia a vincere con almeno cinque reti di differenza in Repubblica Ceca. Ma nel complesso le combinazioni sono molteplici, fanno quasi girare la testa: l’Italia accederà ai playoff come una delle quattro migliori seconde se, nella giornata conclusiva, si verificherà una di queste condizioni.
- vince e la Slovenia non vince
- vince e la Slovenia vince senza superarla in differenza reti (al momento, come detto, l'Italia è a 0, la Slovenia -3)
- vince e la Slovenia vince eguagliandone la differenza reti, ma senza superarla in gol segnati complessivamente nel girone (al momento l'Italia ne ha fatti 14, la Slovenia 8)
- vince e la Slovenia vince eguagliandone sia differenza reti che gol segnati complessivamente nel girone, ma senza superarla nei gol segnati nelle trasferte del girone (5 quelli dell'Italia, con tutte le trasferte già disputate, uno solo per la Slovenia al momento, prima della gara in Repubblica Ceca)
- pareggia, la Slovenia non vince e l'Olanda non batte l'Azerbaigian nel Gruppo A
- perde, la Slovenia perde senza superarla in differenza reti e una squadra nel Gruppo A non la supera nel confronto tra gironi per le migliori seconde.
In sintesi, se l’Italia batte la Spagna deve guardare solo il risultato della Slovenia. Se l’Italia pareggia o perde, deve guardare sia il risultato della Slovenia che i risultati del Gruppo A.
I PRECEDENTI CONTRO LA SPAGNA - Contro la Spagna l'Italia ha giocato la sua prima partita a livello internazionale nel 1982. E con quella di stasera a Faenza la sfida tocca il numero dei 37 incontri ufficiali. Il bilancio è chiaramente favorevole alla Roja, con 23 vittorie e 4 pareggi, 9 sono stati i successi italianie, con 103 gol realizzati dalla Spagna contro i 69 dell'Italia.
Una rivalità tra Spagna e Italia che raggiunse il suo culmine all'inizio degli Anni Duemila: era il 2003, l'Italia vinse in casa, nella semifinale degli Europei di Caserta, per 2-1 prima di diventare campione d'Europa per la prima volta, vendicandosi delle affermazioni spagnole nelle edizioni del 1996 e del 1999. Nel 2004, nella Coppa del Mondo giocata a Taipei, gli Azzurri vinsero poi nella seconda fase (3-2), ma la Spagna si prese la rivincita più tardi nella finale vinta per 2-1 ribaltando l'iniziale gol della Nazionale di Nuccorini. Nel 2005, agli Europei di Ostrava, lo scontro diretto sorrise ancora una volta all'Italia (3-1), ma poi l'Italia perse in semifinale contro la Russia , mentre la Spagna finì per vincere il titolo continentale battendo i russi. Poi gli incontri più recenti, che nelle occasioni importanti hanno arriso sempre alla Spagna vittoriosa sia nella finale degli Europei 2007 (3-1), che nella semifinale dei Mondiali 2008 (un rocambolesco 3-2 deciso dall'incredibile autogol di Foglia a tempo scaduto), nella semifinale degli Europei 2012 (1-0) e nella semifinale dei Mondiali 2014 (4-1).
Nel frattempo, nel dicembre 2010, si è svolta l'ultima visita della Spagna in Italia, nelle due amichevoli giocate a Napoli e Aversa, terminate con un 2-2 al PalaBarbuto e un 4-1 per gli spagnoli al PalaJacazzi. Successivamente le due rivali si sono incontrate in un'amichevole a Bratislava nel 2015 e nella seconda giornata dell'Elite Round lo scorso settembre a Guadalajara, gara questa terminata 1-0 per la Spagna con rete decisiva di Raúl Campos al 17' del secondo tempo.
IL RIEPILOGO DEL GRUPPO D
RISULTATI
1ª giornata: Repubblica Ceca-Spagna 0-3; Italia-Slovenia 3-1
2ª giornata: Spagna-Italia 1-0; Slovenia-Repubblica Ceca 2-1
3ª giornata: Italia-Repubblica Ceca 6-5; Slovenia-Spagna 1-1
4ª giornata: Spagna-Slovenia 4-0; Repubblica Ceca-Italia 3-3
5ª giornata: Slovenia-Italia 4-2; Spagna-Repubblica Ceca 7-1
6ª giornata (oggi, ore 18,30): Italia-Spagna, Repubblica Ceca-Slovenia
CLASSIFICA - Spagna 13, Italia (0) e Slovenia 7 (-3), Repubblica Ceca 1
(fra parentesi la differenza reti)