28/01/2026 17:00
Nel post-gara di Italia-Polonia che si è tenuto nella mixed-zone della Stožice Arena di Lubiana ha parlato anche un altro protagonista assoluto del match, Jurij Bellobuono; il portiere campano del Napoli ha firmato una grande prestazione tra i pali contribuendo al clean-sheet azzurro, prezioso anche per la questione differenza reti che ci dà un risultato in più nella sfida contro l'Ungheria di domani.
“Siamo contenti, ci voleva questa vittoria - spiega l'estremo difensore della Nazionale durante la sua intervista a QuattroZero che abbiamo intercettato in diretta anche con i nostri microfoni - perché da morale e fiducia in questo percorso. Ora ricarichiamo le batterie per poi affrontare l’Ungheria che sarà la partita fondamentale di questo girone”.
Come detto testa all'Ungheria anche se il tempo per preparare il match è davvero risicato.
“I giorni sono veramente pochi, ma noi dobbiamo solo lavorare e ricaricare il possibile, le energie e quant’altro. Anche quella con l’Ungheria sarà una prova di forza e di orgoglio. Sarà dura, ma siamo abituati”.
Con la Polonia a prendersi il premio di MVP è stato Julio De Oliveira autore di una tripletta. Ma viste le sue parate, Bellobuono un po' non è invidioso?
“L’importante era vincere - risponde Jurij stando comunque al gioco con un sorriso, - chiunque avesse preso il premio di MVP sarebbe stato indifferente. Siamo tutti contenti, infatti prima ci avevamo scherzato un po’: sarà per la prossima”.
Ad aiutarlo nel clean-sheet però c'è stato Carlos Dalcin, subentrato temporaneamente per parare il tiro libero che avrebbe propiziato l'1-4 polacco.
“Come avevamo detto a Roma, io e Carlos siamo due persone che si confidando in qualsiasi cosa. Oggi con uno sguardo avevo capito che c’era bisogno del cambio e così il fato è stato decisivo in quel tiro libero e io gli ho dato una mano a vincere la partita”.
Dal nostro inviato a Lubiana, Lorenzo Miotto
Foto: Lorenzo Miotto