12/07/2025 11:15
Anche per quest’anno il fatidico “Big Ben ha detto stop” s’è ripetuto allo scoccare della mezzanotte. Nelle prossime ore si farà la verifica delle iscrizioni, per comprendere meglio la situazione al termine delle procedure che hanno impegnato le oltre 240 società, maschili e femminili, dei campionati nazionali. E in attesa dei primi riscontri da viale Tiziano, vediamo sommariamente il quadro della situazione destinato chiaramente ad aggiornarsi con il trascorrere delle ore.
SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO
SERIE A - Tutte iscritte le sedici aventi diritto, alle quali si va a sommare l’Academy Pescara che ha presentato domanda di ammissione (il che lascia intendere che le intenzioni sono quelle di comporre un girone unico da sedici partecipanti), la quale dovrebbe venir presa in considerazione alla luce dell’istanza che a sua volta l’Italservice Pesaro presenterà al Presidente Federale per chiedere di partecipare al campionato di Serie B. Questa dovrebbe essere la situazione definitiva: ma ovviamente bisognerà aspettare la determinazione di Gravina che non verrà comunicata prima di fine luglio/inizio agosto.
SERIE A2 ELITE - Al di là delle dichiarazioni allarmistiche dei giorni scorsi, il Manfredonia avrebbe aperto la procedura d’iscrizione, e anche per quanto riguarda Città di Melilli e Mascalucia, l’operazione sarebbe andata in porto in attesa delle verifiche della Covisod. Unica società - che peraltro aveva già annunciato la sua volontà da tempo - a non iscriversi è stata la Leonardo. Ciò significa che, qualora venisse accolta (e non dovrebbero esserci particolari problemi) l’istanza di ammissione dell’Italservice alla Serie B, con il possibile passaggio dell’Academy Pescara in Serie A, fermo restando ovviamente i pareri della Covisod, per Atlante Grosseto e Canicattì (in ordine alfabetico) si spalancherebbero le porte dell’Elite.
SERIE A2 - Il timore s’è purtroppo trasformato in realtà: il Lamezia non si è iscritto e il presidente Francesco Manfredi ha deciso di porre fine all’attività agonistica.
“Dopo 18 anni ci fermiamo - la dichiarazione di Manfredi intrisa di delusione - una storia bellissima che ha avuto inizio nel 2007: come tutte le storie si ha un inizio e una fine. Ringraziamo gli sponsor che in questi anni hanno creduto nel progetto iniziato dalla Serie D, culminato nella Serie A, dando lustro alla città di Lamezia Terme. Ringraziamo gli atleti e i dirigenti vecchi e nuovi che in questi anni hanno fatto parte della famiglia Orange facendola crescere con l'impegno e il sacrificio di tutti”.
L’unione tra Roma e Laurentino ha poi liberato un secondo posto, un terzo sarà vacante qualora venisse confermata l’opzione del Città di Anzio per ripartire dalla C2 laziale. Considerando l’ammissione di Atlante Grosseto e Canicattì in A2 Elite dovrebbero essere cinque le caselle libere, due delle quali andranno a Marsala e Quartu, uniche società della cadetteria a chiedere l’ammissione in terza divisione. Alla fine l’A2 potrebbe chiudere con 45 squadre in organico anziché le 48 previste.
SERIE B - Il numero delle società aventi diritto era 95. Nei giorni scorsi avevamo riferito della decisione di Pontedera (retrocessa dall’A2) e Canottierilazio di voler chiedere l’iscrizione alla C2 regionale di Toscana e Lazio. Altre sei le rinunce pressochè certe, seppur da confermare, ovvero quelle di Giovanile Centallo, Jasnagora, Mernap Faenza, Parthenope, Villaurea e Pro Patria; alle otto defezioni vanno sommate le ammissioni di Marsala e Quartu in A2 per cui, in attesa dei dati ufficiosi, dovrebbero essere dieci i posti vacanti tra i cadetti.
Le domande di ammissione sono state presentate da Villaspeciosa, Gagliole, Viagrande Sicilgrassi, Futsal Academy Civitavecchia e Grimal Barletta; il ripescaggio è stato richiesto dalla Nuova Juventina mentre la Roma 1927 è stata (e qui bisognerebbe fare veramente una profonda riflessione) l’unica società di Serie A a iscrivere una formazione B al torneo cadetto. Ciò significa che l’organico della prossima Serie B potrebbe chiudere a 92 unità, che diventerebbero 93 con l'ammissione dell'Italservice, salvo la possibilità che il Direttivo di viale Tiziano decida per la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di ammissione e, allo stesso tempo, consentire ai club rimasti indietro con la procedura di portare a termine l’iter telematico per l’iscrizione.
SERIE A FEMMINILE - Nei giorni scorsi l’amara anticipazione: oltre all’Irpinia anche la VIP non saranno ai nastri di partenza del massimo campionato rosa. E non ci saranno né ripescaggi tanto meno ammissioni: Serie A femminile della stagione 2025/2026 sarà impostata (salvo sorprese dell'ultimora) in un girone unico da dodici squadre.
SERIE B FEMMINILE - Le indiscrezioni raccolte non inducono a pensare in positivo visto che si vocifera che le società che hanno completato la procedura d’iscrizione sono poco meno di una quarantina (ammissioni di Oristanese e Ternana Thyrus comprese) sulle 51 previste dal comunicato numero 1. Al di là degli aspetti burocratici ed economici che possono aver pesato su questa nuova deludente performance, appare oggi più che mai necessario mettere mano a un serio, profondo e articolato progetto di ristrutturazione del campionato di Serie B rosa: la formula attuale aggrava troppo di costi le società che alla fine pagano le problematiche in sede di iscrizione. Noi un’idea di riformulazione l’abbiamo e presto la presenteremo anche a livello istituzionale.