15/04/2022 16:39
C’è tanta emozione e felicità, tra le fila dell’infinity Futsal Academy: aggiudicandosi per 5-3 la sfida di ritorno con il Prandone, dopo il 2-0 dell’andata, le venete hanno portato a casa la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia di Serie C femminile.
Un successo sportivo ma soprattutto umano, come dichiara Marta Michielon, tra le migliori del match (suo il secondo gol): “Dopo la vittoria di mercoledì, in casa Infinity l’entusiasmo è aumentato ancora di più. Gioia, felicità, contentezza e grande soddisfazione si mischiano inevitabilmente tra loro. È stato un percorso indescrivibile, fatto di molti momenti belli, di sorrisi e di abbracci, ma soprattutto di traguardi. Ci sentiamo tutte cresciute come atlete e ancor più come persone”.
Marta analizza così le due partite contro le marchigiane: “Le gare da noi disputate sono state determinanti. Siamo passate dalla partita di andata, in cui magari siamo apparse più timide - abbiamo cercato di studiare l’avversario e di non scoprirci troppo - alla gara di ritorno, in cui ci sentivamo una carica addosso indescrivibile. C’era tanta voglia di fare bene e di togliersi una grande soddisfazione. Siamo scese in campo senza paura, senza pensare alla vittoria dell’andata, conoscendo in parte l’avversario. A far la differenza, a mio avviso, è stato nella gara di ritorno sentirsi un tutt’uno: abbiamo sentito per tutta la partita che insieme ce l’avremmo fatta”.
Inevitabile, in ultima battuta, un commento sulla recente promozione in Serie A2: “Un traguardo rincorso per tutta la stagione. Lo ritengo il giusto premio di ringraziamento per tutte le persone che hanno fatto grandi sacrifici, a partire da tutto lo staff tecnico fino ad arrivare ai nostri tifosi. Penso che il significato di questo campionato lo si possa ritrovare nella forza dell’unione in questa squadra e quindi di conseguenza possa essere solo uno, quello collettivo. Ci siamo sempre guardate negli occhi e abbiamo cercato di risolvere i problemi insieme, supportandoci. In fin dei conti, a fine campionato, ci sentiamo una grande famiglia”.
Valentina Pochesci