29/04/2021 09:36
L’under 19 supera lo Sporting
Hornets e vola agli ottavi di Coppa Italia. Il cinque di De Riggi regola, in
gara secca, il team romano, con il punteggio di cinque a uno nel primo turno
della rassegna tricolore. Prova di gran carattere quella dei granatini, che
affronteranno mercoledì 12 maggio il Cioli Ariccia, in gara unica a Salerno.
All’orizzonte le Final Eight di Rimini.
LA PARTITA – De Riggi s’affida ai titolarissimi del
suo roster, gettando nella mischia dal 1’ Guariglia, Galluccio, Melillo,
Gheorghisor e Malamisura. Il quintetto non fa rimpiangere le scelte del tecnico
e aggredisce con grinta gli spazi lasciati dalla formazione laziale. La prima
occasione del match la procura Malamisura, che si guadagna un fallo dal limite
dell’area. Il calcettista lascia la sfera a Gheorghisor che con il sinistro
trova però la pronta risposta di Ruggieri.
Gli equilibri vengono spezzati al
10’, grazie all’ottimo fraseggio tra Giaquinto e Dariel, con il cinque che
infila il portiere ospite dopo aver ricevuto la sfera dall’ex FF Napoli. Il
raddoppio arriva 2′ più tardi sull’asse Malamisura-Melillo: il numero dieci
riceve dal fondo e trafigge, a tu per tu, il pipelet di casa.
Nella ripresa l’Hornets entra in
campo con un atteggiamento diverso, complice il passivo rimediato nei primi
venti minuti e alla prima vera occasione punisce l’Alma, accorciando sull’unica
vera palla gol concessa dalla retroguardia ospite.
I granata però trovano subito la
forza di reagire: il lancio di Galluccio trova libero Petronella che supera il
portiere e insacca all’angolino. L’Alma avrebbe l’occasione di andare sul più
tre al 13’ ma Gheorghisor cestina, mandando la sfera a lato. Tre minuti più
tardi i granatini conquistano un altro calcio da fermo: sul punto di battuta
Melillo centra due volte la barriera. Al 12’ l’Hornets sbanda e gli ospiti ne
approfittano: la difesa dimentica Dariel che ruba palla dal limite e deposita
in rete la più ghiotta delle conclusioni. Il parziale costringe il cinque
capitolino a schierare il portiere di movimento: scelta obbligata ma letale,
con Gheorghisor che dalla distanza centra la porta e fa calare il sipario sulla
partita.
Matteo Maiorano
Ufficio Stampa Alma Salerno C5