19/11/2025 15:48
La sesta giornata di Serie A2, che è corrisposta con una sconfitta per 3-6 in casa con la X Martiri, ha lasciato alcuni insegnamenti importanti all'Imolese, anche in vista della prossima sfida di Jesi, dove sabato i romagnoli affronteranno i padroni di casa, attualmente quinti a +1 proprio sui rossoblù che però hanno già rispettato il proprio turno di riposo a differenza dei marchigiani. Nonostante questo passo falso che non ha dato continuità ai tre punti presi nel derby con il Modena Cavezzo, la fiducia nel gruppo resta invariata da parte della dirigenza, anche in questa seconda metà di novembre che comincia a essere mossa dal #futsalmercato. A confermarlo ci sono le dichiarazioni dello stesso presidente Leonardo Vanni.
- Cosa non ha funzionato con la X Martiri? In quali aspetti si poteva fare meglio secondo te?
"La X Martiri è una squadra già rodata che lavora con una certa ossatura da un po’ di tempo e viene da un campionato vinto lo scorso anno in modo netto; io avevo già pronosticato che sarebbe stata la vera rivelazione e non mi sbagliavo. Ciò detto, noi siamo entrati in campo troppo morbidi e con poca cattiveria agonistica. Siamo giovani e se non sopperiamo ai nostri errori con corsa, entusiasmo ed agonismo faremo sempre fatica in una categoria come l'A2".
- C'è qualche spunto positivo da cui ripartire in vista di Jesi?
"Lo Jesi è una squadra con un roster molto importante e francamente non merita sulla carta la posizione in classifica; a mio parere, se non subentreranno problemi gestionali, la ritroveremo tra le prime cinque a fine campionato. Per sabato credo sia abbastanza semplice capire come affrontare la partita, esattamente all’opposto di come si è affrontata contro la X Martiri: corsa, agonismo, determinazione, entusiasmo".
- Sul fronte mercato state meditando qualche manovra di rafforzamento?
"Il nostro progetto è stato deciso guardando al futuro e non all’oggi, lascio ad altri ricercare la vittoria immediata senza creare qualcosa. Io ho fiducia nel mio staff e nei miei giocatori, sono certo che ci faremo valere e che raggiungeremo il risultato che ci siamo preposti. Ovviamente questo non vuol dire che non ci muoveremo se si presenterà l’occasione. Sul mercato però attualmente sono pochi i profili che si possono allineare alla nostra filosofia e che soprattutto siano pronti sposare una società che programma il futuro in maniera seria e senza venir meno agli accordi presi".
l.m.