14/11/2025 18:30

Imolese, sfida alla X Martiri con un Kasmi carichissimo: "Sbloccarmi nel derby mi ha dato morale!"

Ci sono le premesse per un altro grande sabato di futsal in casa l'Imolese che dopo aver ottenuto la seconda vittoria di fila battendo in trasferta il Modena Cavezzo in un pazzo derby terminato 8-7 in favore dei romagnoli, si prepara ora a scendere in campo tra le mura amiche sfidando nella sesta giornata di campionato l'attuale terza forza del girone B di Serie A2, i ferraresi della X Martiri. Una sfida di certo complessa, a cui i ragazzi di mister Rinaldi giungono con l'entusiasmo dei tre punti ottenuti a Cavezzo; chi è particolarmente carico nello spogliatoio capitanato da Kakà è sicuramente Mohammed Kasmi, l'attaccante classe 2000 arrivato in estate dalla FDM Team Molinella che ha segnato il primo gol in maglia rossoblù proprio nel derby. A lui quindi la parola in vista dell'incontro con la formazione estense.

- Partiamo intanto dal derby di sabato scorso; non sono arrivati solo i tre punti ma anche il tuo primo gol ufficiale in maglia Imolese: emozione doppia?

"Quella di sabato scorso è stata una giornata speciale. Oltre ai miei primi tre punti in A2, è arrivato anche il mio primo gol con la maglia dell’Imolese contro il Modena Cavezzo. E' una sensazione bellissima, perché dietro c’è tanto lavoro, tanti momenti in cui ti chiedi se stai andando nella direzione giusta. Questo gol per me non è solo una statistica: è un segnale, una spinta. Mi dà morale, mi fa capire che sono sulla strada giusta e che posso dare ancora di più. Ora voglio continuare così, crescere, aiutare la squadra e dimostrare quello che valgo". 

- In generale come valuti l'inizio della tua avventura a Imola? Ti stai adattando bene nonostante il salto dalla C2 all'A2?

"Sono molto contento di essere venuto qui a Imola. Quando si è concretizzata la possibilità di questo trasferimento, la prima cosa che ho chiesto è stato il tempo: perché fare il salto dalla C2 alla A2 non è per tutti. È una categoria che pretende ritmo, coraggio e personalità. Io sapevo di poterci stare, ma avevo bisogno del tempo necessario per dimostrarlo. Oggi posso dire che questa scelta è stata quella giusta. Sto crescendo, sto migliorando e ogni giorno sento che il mio livello si sta alzando. Con mister Rinaldi stiamo lavorando benissimo: lui crede in me e io voglio ripagarlo. Sono venuto qui per fare un passo in avanti nella mia carriera e costruire un qualcosa che possa durare anche negli anni a seguire".

- Ora vi attende la sfida con la X Martiri; le vostre sensazioni per questo match?

"Questo è un campionato in cui ogni sabato è una guerra: nessuno ti regala nulla. La X Martiri è una grande squadra, stanno facendo un percorso importante fin dai tempi della C1, hanno vinto la B l’anno scorso e ora sono terzi in A2. Hanno un allenatore molto preparato e un gruppo che lo segue alla perfezione. Sabato però si gioca a casa nostra, qui a Imola, davanti ai nostri tifosi. In settimana abbiamo lavorato tanto, curato ogni dettaglio e ci sono davvero tutti i presupposti per una grande partita. Noi entreremo in campo con una sola idea: dare tutto per vincere e portarci a casa questi tre punti".

Lorenzo Miotto