02/09/2025 19:05
L'Imolese è entrata nella terza settimana di pre-season, con i rossoblù che si sono messi alla prova nelle prime amichevoli, disputate contro Libertas Leopard e FDM Team Molinella. Mentre la giovanissima prima squadra agli ordini di mister Matteo Rinaldi si prepara per affrontare un altro importante test, vale a dire il quadrangolare di sabato (il "Trofeo Città di Moglia") che la vedrà impegnata con Bagnolo e una tra Bondanello e Olympia Rovereto, abbiamo fatto un primo punto della situazione in casa della compagine romagnola: a rispondere a qualche nostra domanda ci ha pensato patron Leonardo Vanni.
- Presidente, dopo l'inizio della preparazione come hai visto la squadra? Ha reagito bene ai primi carichi di lavoro?
"Abbiamo già svolto due settimane di preparazione ed ormai siamo a metà della terza. Prime settimane molto pesanti per tanti ragazzi non abituati al lavoro che ad Imola facciamo ormai da anni e chi è passato da queste parti conosce molto bene. Sabato abbiamo fatto la prima amichevole contro la FDM Team Molinella, una squadra molto ben attrezzata che farà la C1, ma con roster di categoria molto superiore; la partita è andata bene a tratti e ha messo a nudo anche difetti su cui lavorare".
- In questa pre-season cosa ti aspetti di vedere ancora da parte del gruppo?
"Il gruppo che abbiamo creato è molto, molto giovane; l'età media è inferiore ai 21 anni, per poter creare un’ossatura che duri negli anni. Abbiamo un mister giovane e competente, oltre a uno staff tecnico che darà grandissime soddisfazioni. In questa fase di preparazione bisognerà unicamente amalgamare il tutto e riuscire a creare proprio quella amalgama che servirà durante il campionato per i tanti momenti difficili che andremo ad affrontare".
- L'hai detto prima, anche quest'anno l'Imolese punta su un gruppo molto giovane. Ti sei già fatto qualche idea della stagione che potreste essere chiamati ad affrontare?
"Come detto siamo giovani, ma questo non vuol dire che non abbiamo qualità. Lo staff di mercato, con Samuele Liverani, Roberto Spighi e me, credo abbia fatto un lavoro veramente importante e siamo ansiosi di farcelo valutare dal campo. Dove potremo arrivare è difficile dirlo e dipenderà molto da come approcceremo il campionato: con squadre giovani i risultati possono darti una spinta importante o deprimere il gruppo. L’obiettivo della società, e quindi il mio, è di riuscire a fare i punti salvezza il prima possibile e poi vedere cosa ci possiamo meritare di più. Io sarò sempre a fianco dei ragazzi e dello staff tecnico per mettere a disposizione la mia esperienza e non ci tireremo indietro da qualsiasi risultato il campo dica che meritiamo. Sono certo che faremo un ottimo campionato e ci divertiremo gettando le basi per il futuro".
l.m.