06/03/2025 16:10

Imolese, parla Antonino Fuschi: "Abbiamo tenuto testa al Fabrica. Kappabi? Darà il tutto per tutto"

L'Imolese sabato farà visita alla Kappabi Potenza Picena, in occasione della 19a giornata di Serie A2. I romagnoli si presenteranno a questo appuntamento che mette in palio altri punti pesanti in ottica playoff dopo aver offerto, nonostante la sconfitta finale, una grandissima prestazione sette giorni fa in casa contro il Real Fabrica capolista. Una prestazione che a circa 48 ore dalla trasferta marchigiana di questo weekend ci commenta così il rossoblù Antonino Fuschi, uno dei protagonisti della stagione finora disputata dai ragazzi di mister Vanni.

"Che non fosse facile lo sapevamo un po' per il posto occupato in classifica - ci racconta il centrale classe 2005 - e poi perché comunque a parte i numeri, il Real Fabrica ha dimostrato un grande gioco a cui noi, lasciamelo dire, abbiamo tenuto testa facendo gruppo in campo; addirittura stavamo per passare in vantaggio, grazie allo spirito di gruppo e al credere fermamente che non meritavamo il risultato dell'andata". 

- Adesso vi aspetta il Potenza Picena. Ripensando anche all'andata, nonostante sia passato un po' di tempo, che tipo di squadra vi aspettate di affrontare? 

"Il Potenza Picena all'andata ci ha creduto e ha dimostrato il suo valore in campo; quel risultato che noi avevamo creato durante il match poi l'abbiamo visto svanire in un pareggio. Stavolta ci aspettiamo una grande prestazione di gruppo perché dall'altra parte troveremo una compagine che vuole dare il tutto per tutto per risalire la classifica e anche perché a quei playoff ci teniamo e ci vogliamo arrivare nonostante i tanti punti persi nel corso del campionato che ci hanno penalizzato. Oggi però siamo consapevoli che ogni partita è una sfida per raggiungere l'obiettivo". 

- La tua avventura all'Imolese come procede? Il bilancio della tua esperienza in rossoblù finora è positivo?

"Io la mia esperienza all'imolese la giudico positiva sotto tanti aspetti. La preparazione atletica e calcistica molto professionale hanno permesso di migliorarmi sotto questi aspetti; la società composta da ottime persone non ci fa mancare nulla e ci ha sostenuti in quei momenti no che in un campionato possono accadere, infatti in quelle situazioni il supporto societario è necessario e noi l'abbiamo avuto; dulcis in fundo sottolineerei l'importanza del gruppo, del grande gruppo rossoblù, ben coeso fuori dal campo e dentro il rettangolo di gioco: la nostra unione, la nostra consapevolezza di poter contare gli uni sugli altri, il nostro crederci sempre tutti insieme...tutto questo è il connubio che mi fa valutare positivamente questa squadra che da subito mi ha accolto e di cui mi sono sempre sentito parte integrante, dandomi la possibilità di poter condividere quest'esperienza con mio fratello Gabriel; perciò mi sento davvero fortunato e onorato di aver indossato la maglia rossoblù quest'anno".

l.m.