17/03/2026 08:45
“L’incontro di sabato è stato molto emozionante”. A scriverlo il diciassettenne Andrea Santoro, il secondo portiere dell’Imolese (sabato promosso a primo), lo scorso anno tra le fila del Russi, squadra con la quale ha debuttato in A2 e che si è trovata di fronte sabato, per l’ultimo derby di stagione.
“Per me rigiocare nel campo dove è iniziato tutto è stata un’emozione unica. Ciò nonostante, per rispetto di questa partita, ho deciso di tenere le emozioni da parte e di giocare con la mente libera per dare il meglio di me".
Una gara che, anche se aveva poca importanza al fine della classifica, era pur sempre un derby.
“Anche se il risultato non avrebbe cambiato nulla, un derby resta sempre una partita speciale. In campo si sente un’intensità diversa rispetto alle altre gare, perché c’è tanto orgoglio e nessuno vuole perdere. È stata una sfida molto combattuta, con ritmi alti e tanti duelli. Giocarla è stato bello, perché partite così hanno sempre un sapore particolare”.
Alice Mazzarini