21/11/2025 14:28

Imolese a caccia di punti. Fanile: "A Jesi con la massima attenzione, cercando di fare risultato"

Al Pala Triccoli di Jesi tutto è pronto per accogliere l’Imolese, la formazione più giovane (insieme al Russi) del campionato, con un’età media di 22 anni. La Jesina, padrona di casa, arriva da un ottimo momento, con due vittorie nelle ultime due uscite, vittorie conquistate a suon di gol (undici reti segnate e solo due subite); l’Imolese invece, dopo la spettacolare rimonta (e successo) nel derby in casa del Modena Cavezzo, crolla in casa, lasciando i tre punti alla X Martiri.


“Lo Jesi è una squadra che esprime un buon gioco, con un quintetto importante- risponde Simone Fanile, portiere classe 2004, rientrato in campo nel secondo tempo del derby dopo un problema in estate- Affronteremo questa gara con la massima attenzione, che nelle ultime gare è venuta un po’ meno, cercando di portare a casa il risultato”.


Arrivati alla settima giornata vi aspettavate qualcosa di più da questo campionato?


“Penso che, tralasciando i tre punti persi a Potenza Picena, la classifica rispecchia la realtà. Prato e X Martiri, al momento, hanno dimostrato in campo di essere più bravi di noi e anche la classifica parla molto chiaro”.


L'Imolese, squadra quasi totalmente rinnovata, non riesce ancora a trovare una propria via, ancora troppo variabile: il tempo vi darà ragione o c'è qualcos'altro sotto?


“Siamo una squadra molto giovane, la più giovane del campionato e di certo ci aspettavamo di avere un rendimento molto altalenante. Sono sicuro che con il passare delle giornate ci saranno dei miglioramenti, e già da questo sabato li avremo”.


Un’ultima curiosità: ma quanto è stato bello segnare nel derby?!


“Beh, sicuramente è stato bello, ma soprattutto è stato bello aver compiuto una rimonta pazzesca a Modena!”


Alice Mazzarini