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30/01/2023 17:35

Il Villaurea U19 vola ai quarti di Coppa Italia: eliminata la Meta Catania dopo i calci di rigore

Straordinario, immenso ,magico Villaurea Calcio a 5. Sì, proprio così perché "i Picciotti" della formazione Under19 del duo tecnico Pietro Bertucci-Massimiliano Speciale sono tra le prime otto squadre d'Italia avendo compiuto una vera impresa titanica battendo nel return-match del terzo turno di Coppa Italia, nella lotteria dei rigori ad oltranza, la forte e indomita Meta Catania dopo una maratona interminabile e centrando una qualificazione fortemente voluta ai quarti di finale. Un progetto quello della PGS Villaurea che da' quella continuità iniziata già da vari anni con la ciliegina sulla torta dello scorso anno con la conquista dello scudetto Under19 e adesso quest'anno con una annata straordinaria, tra campionato, coppa e convocazioni in nazionale di Paolo Scalavino e Thomas La Barbera.

Ci voleva una impresa, dopo il 3-1 in favore degli etnei di Marletta nella gara di andata del Palanitta e così è stato. In un Paladonbosco gremitissimo con una bella cornice di pubblico, tifosi arrivati anche dal capoluogo etneo, la compagine palermitana ha giocato gettando il cuore oltre l'ostacolo, senza tre calcettisti di rilievo e con la formazione etnea con il vantaggio del risultato di andata; tutto questo giocando un match di grande pazienza, con intelligenza tattica, sapendo attendere il momento propizio, olpendo al momento giusto e soprattutto avendo giocatori di grande qualità ed esperienza che nei momenti topici hanno saputo dare l'impronta giusta. E' stata la serata di un gruppo veramente stupendo, coeso, di grande carattere da parte di tutti i calcettisti scesi sul parquet; un gruppo che con le varie difficoltà si è fortemente rinsaldato, con i suoi giocatori che nei momenti difficili si sono dati una mano l'un l'altro in una serata sicuramente fondamentale per tutti.

LA CRONACA - Iniziando da quel Paolo Scalavino che in partita è stato sontuoso, monumentale, ha dettato i tempi giusti e ha sfornato assist di precisione con il contagiri, un vero top player. Ha giocato una grande gara il forte calcettista della nazionale, sfornando assist a go-go come nella prima frazione di gioco quando al 9', ricevuta palla, ha incrociato, se n'è andato con una sgroppata delle sue sulla fascia destra e ha servito un cioccolatino al bacio per il forte bomber Salvo Guglielmini, attaccante di razza in gol anche a Catania nel match di andata, che con la sua deviazione sotto porta e l'ottima rapidità di esecuzione ha portato in vantaggio la formazione di casa facendo esplodere il Paladonbosco. La Meta Catania ha provato a reagire e ha giocato la sua gara con ottimo possesso palla. cercando la profondità per scardinare la difesa locale ,ma la compagine neroverde ha veramente rischiato poco nella prima frazione di gioco. Solamente in un paio di azioni gli etnei hanno avuto un paio di palloni importanti soprattutto con Giulio Musumeci quasi allo scadere del primo tempo che a tu per tu con Azzarello non ha trovato la porta di un niente.

Nella ripresa meglio la Meta Catania nella prima metà della frazione. Partono forte gli etnei che dopo neanche un minuto pervengono al pari grazie al gol di opportunismo di Scuderi che devia sotto porta al volo una rimessa battuta da sinistra tesa da Samuele Di Conto segnando un gol che al momento li qualificherebbe ai quarti. La gara prosegue veloce con ritmi altissimi; sale la temperatura sul parquet, non vi è un attimo di sosta in una gara veramente bella, intensa, vibrante ma veramente corretta tra due ottime squadre e ben diretta dall'ottimo fischietto romano Lamorgese che ha diretto con gran personalità. La compagine ospite dal momento del pareggio sembra giocare meglio, disputa un match perfetto ma al 13' ci pensa Mattia Pecoraro a risolvere la situazione: in fase di pressing riesce a sfruttare un errore ospite nel momenti del disimpegno, avanza e batte Amato con un rasoterra per il nuovo vantaggio Villaurea.

Il match prosegue interessante e appena tre minuti più tardi, al 16', va ancora in gol la formazione di casa grazie ad uno straordinario Paolo Scalavino che scardina un pallone ad un avversario a centrocampo sull'out di destra e serve un'altra perla delle sue a Mattia Pecoraro (match winner della serata) che al centro area traccia un rasoterra imprendibile per il gol che porterebbe le due formazioni ai tempi supplementari; gol del 3-1 e gioia immensa tra i giocatori neroverdi e tra i tifosi palermitani in tribuna. Il Paladonbosco è una bolgia, i tifosi il sesto uomo a sostenere i picciotti palermitani, ma il pericolo è nell'aria e al 18' Scuderi viene falciato in area di rigore da un giocatore di casa, penalty sacrosanto. Si incarica Emanuele Scuderi, ma il bravissimo Gabriele Azzarello compie un vero e proprio miracolo, ribattendo di piede alla sua destra: grande parata e sulla ribattuta Di Conto da pochi passi incredibilmente manda fuori di nulla.

Etnei che ci credono e trenta secondi dopo incredibile la traversa colpita da D'Ignoti, arrivano sicuramente due episodi importanti quasi alla fine del match. Ad un minuto dalla fine è il Villaurea C5 con Paolo Scalavino ad avere la chance perfetta sull'out di destra, ma il bravo portiere Matteo Amato si supera con una doppia parata. Il risultato rimane così invariato: 3-1 per il Villaurea C5 e si va ai tempi supplementari.

Non succede quasi nulla nei dieci minuti dell'extra time, ma un sussulto scuote i tifosi proprio all'ultimo secondo di gioco del secondo tempo supplementare: un retropassaggio che sembra essere innocuo della retroguardia locale pare invece insaccarsi in maniera beffarda in rete, ma Azzarello con un gran recupero riacciuffa la sfera, anticipando l'avanti etneo che stava deviando in rete una palla che avrebbe consegnato agli etnei il gol della qualificazione.

Si va dunque alla lotteria dei rigori. Nella prima serie dei tre penalty per parte, vanno in gol tutti i calcettisti, la precisione è del 100%: Spina, Orlando, Di Conto, Guglielmini, Mario Musumeci, Ingrassia. Si va ai rigori ad oltranza: il pallone diventa sempre più pesante, sale la temperatura, i giocatori a centro campo da ambe due le parti si abbracciano per darsi forza, coraggio. Tocca quindi a Giulio Musumeci per la Meta Catania che va a segno, poi nuovo pari di Mattia Pecoraro per il  Villaurea. Arriva il turno per il giocatore etneo Simone Tosto il cui tiro si infrange sul palo alla sinistra di Azzarello, commettendo l'errore decisivo, perché infine Paolo Scalavino per il roster palermitano spiazza Matteo Amato, regalando una qualificazione meritata ai quarti di finale per un gruppo veramente solido, stupendo, grandioso.

IL COMMENTO - Il Paladonbosco può esplodere in una gioia immensa; tutti i giocatori della Under19 e della prima squadra insieme agli altri ragazzi del settore giovanile festeggiano insieme allo staff tecnico e dirigenziale, si abbracciano e le lacrime scorrono a fiumi, tutti quanti in un pianto liberatorio, con la consapevolezza di aver compiuto una vera impresa, un capolavoro: in un abbraccio liberatorio c'è una grande famiglia dai grandi valori umani e sportivi, a partire da Pietro Bertucci, passando per Massimiliano Speciale, Antonio Gallo, Bepi Abisso, Giovanni Battista Moriggi, Peppe Matracia, fino ad arrivare a tutto lo staff che festeggia al completo in campo. Onore e merito alla Meta Catania che si è dimostrata una grande squadra, ma il grande cuore oltre l'ostacolo e la grande personalità del Villaurea è stata più forte di tutto. La storia neroverde continua: il Villaurea C5 è tra le prime otto squadre d'Italia.


VILLAUREA C5 – META CATANIA 8-5 dcr (3-1 dts)

LE FORMAZIONI IN CAMPO:

VILLAUREA C5: Azzarello, Ingrassia, Guglielmini, Pecoraro, Calvaruso, Minnone, Muratore, Orlando, Pala, Passannanti, Pellegrino, Scalavino, All. Bertucci-Speciale.

META CATANIA: Iennarella, Gerli, Sciuto, Musumeci M., D'Ignoti, Spina, Di Conto ,Wagner, Tosto, Scuderi, Musumeci G., Amato. All. Marletta.

ARBITRO: Giuseppe Lamorgese di Roma 2. Crono: David Sparacello di Palermo

MARCATORI: pt 9'36" Guglielmini (V); st 00'30" Scuderi(M), 13'30" Pecoraro(V), 16'10" Pecoraro(V).


Ufficio stampa Villaurea