03/06/2025 23:12

Il Villaspeciosa ha un Contini in più: "Qualificazione firmata da un gruppo che ha saputo soffrire"

Una prestazione di carattere ha consentito al Villaspeciosa di conquistare la finale dei playoff per la promozione in Serie B,  ottenuta dopo i calci di rigore a spese della Futsal Academy. La squadra di Nicola Arba è stata capace di rimontare un passivo decisamente pesante grazie alla tripletta di Mario Contini, autore prima della rete del momentaneo 2-3 e poi della doppietta che ha mandato le squadre ai supplementari.


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A lui abbiamo chiesto un giudizio sulla reazione avuta dal Villaspeciosa dopo il 4-2 della Futsal Academy e chiaramente anche il suo punto di vista sul contributo decisivo dato alla qualificazione dei biancorossi.


“Quella di Civitavecchia - risponde - è stata l’ennesima dimostrazione di quanto siamo squadra nonostante le tante defezioni che lamentavamo e qualche difficoltà incontrata durante la partita. Ci siamo compattati, abbiamo saputo soffrire e attaccare al momento giusto. Sono felice per i gol ma penso solo alla squadra: è anche grazie a tutti i miei compagni se siamo riusciti a riagguantare il pareggio”.


- E' una stagione che si sta rivelando pesantissima, nella quale il Villaspeciosa è stato impegnato anche nelle finali nazionali di Coppa Italia e che ha davanti a se altre due partite da affrontare. Se ci sarà il lieto fine sarà assolutamente meritato, concordi?


“Direi una stagione interminabile. Ma come si sa, quando vinci tutto è più semplice e senti un po’ meno la fatica. Ma non posso negare che adesso che siamo ai primi di giugno un po’ di stanchezza fisica e mentale ci sta. Non voglio pensare se va bene o se va male, voglio solo godermi il momento: in una finale può succedere di tutto anche se sarà un doppio confronto”.


- Ultimo atto di questa corsa la doppia sfida con l'Amalfi Coast Sambuco, altro impegno di quelli da prendere con le pinze considerando il valore tecnico delle formazioni campane a tutti i livelli. Che sfide saranno e stavolta quanto sarà importante poter giocare il ritorno davanti ai propri tifosi?


“Abbiamo dimostrato che il fattore campo conta al 50%. Penso che bisogna dare sempre il massimo, però giocare a Villa il ritorno credo sia un valore in più: è anche grazie al nostro pubblico se siamo qui adesso a giocarci una partita così importante. Non conosco benissimo gli avversari ma se sono arrivati in fondo devo credere che sono ben organizzati”.