14/11/2024 22:00

Il Villafontana in Toscana per rialzare la testa. Tedesco: "Malgrado le assenze, c'è molta fiducia"

Il momento del Villafontana sotto la lente d’ingrandimento di Aniello Tedesco (nella foto), laterale classe 2000 a Medicina dallo scorso anno, con il quale partiamo dal ko con la X Martiri che ha rappresentato il primo stop in campionato della squadra di Aldini, battuta peraltro in casa.


- Ma sul 2-0 chi l'avrebbe mai detto che sarebbe andata a finire in quella maniera? Cosa è successo? Avete analizzato i perchè di questo ko?


“Sul 2-0 sembrava tutto sotto controllo, ma la squadra ha subito una rimonta per un calo di concentrazione e forse per una gestione del vantaggio non ottimale. Gli avversari hanno preso fiducia e sono riusciti a sfruttare qualche errore”.


- Villafontana che rimane comunque nei quartieri alti di una classifica che, secondo te, deve ancora definire i valori reali? Che cosa ti aspetti nel breve-medio periodo in questo senso?


“Stiamo sicuramente facendo un buon percorso e rimanere nei quartieri alti della classifica è un segno di solidità e di buone prestazioni, anche se la vera entità di questo campionato si capirà solo con il passare delle giornate. Per ora, la squadra sta dimostrando di poter competere a livelli alti, ma sarà importante capire come reagirà contro le avversarie più dirette e in partite più decisive. Nel breve-medio periodo mi aspetto che possa consolidare la sua posizione se riuscirà a mantenere la continuità di risultati e a migliorare nelle fasi critiche delle partite. Fondamentale sarà la gestione delle sfide più complesse, sia dal punto di vista tattico che psicologico”.


- Sabato a Siena senza Cavina e Revert: insomma, toccherà fare di necessità virtù in questa difficile trasferta. Come avete preparato il match e con quale atteggiamento vi apprestate ad affrontarlo?


“Le assenze di Cavina e Revert sono un brutto colpo, ma è una situazione che richiede reazione e adattamento. In questi casi, bisogna fare di necessità virtù: chi scenderà in campo dovrà essere pronto a dare il massimo e compensare le mancanze con grinta e compattezza. La trasferta a Siena, poi, è sempre insidiosa, con un ambiente caldo e una squadra che sicuramente darà battaglia. Per quanto riguarda la preparazione, è fondamentale che la squadra si concentri sulla coesione e sulla determinazione - sostiene Aniello. - Siamo consapevoli delle difficoltà, ma sappiamo che il vero valore viene fuori quando si è chiamati a fronteggiare una situazione di emergenza. Il piano tattico sarà ovviamente adattato alle risorse a disposizione, ma l’atteggiamento deve rimanere lo stesso: affrontare il match con determinazione, sfruttando al meglio le qualità di chi scende in campo. L’importante è che ognuno dia il massimo, cercando di non lasciare spazio agli avversari e rimanendo concentrati per tutta la durata della partita. Nonostante le assenze, c’è fiducia che la squadra possa comunque dire la sua - chiude sicuro Tedesco - e provare a strappare un risultato positivo”.