28/08/2021 15:03
Dopo il grande entusiasmo e i relativi festeggiamenti per l’ammissione in Serie C1, per il Viagrande è arrivato il tempo di mettersi al lavoro, con l’inizio in sede della preparazione precampionato.
A guidare il roster coach Seby Scandura, alla sua quarta annata con il club presieduto da Mario Costanzo. Anche per lui la Serie C1 è una novità in assoluto, ma con pacatezza e serenità che lo contraddistinguono, accetta la sfida che sa essere complessa.
“La Serie C1 è un patrimonio da difendere per questa società - afferma Scandura. - Credo che sia il giusto riconoscimento al lavoro svolto nel tempo dal club e gli ultimi due campionati di Serie C2, che ci hanno visti protagonisti nella lotta al vertice, testimoniano la costante crescita”.
- Si riparte con l’intelaiatura del roster già collaudata e l’inserimento di tre nuove pedine.
“Si. Con parecchi di questi calciatori si è iniziato circa tre anni fa un percorso tecnico-tattico che ha dato esiti positivi. L’elevata conoscenza coach-giocatori maturata in queste stagioni trascorse insieme, sicuramente agevola il lavoro del tecnico. Questo roster, anche in una categoria superiore come la C1, non necessitava stravolgerlo, ma bensì rinforzarlo in alcuni ruoli. Sono arrivati Alessandro Sciacca e Gaetano Marino per irrobustire il reparto difensivo, e Salvo Cantarella, un laterale offensivo, proveniente dal calcio a 11 ma con qualità tecniche non indifferenti subito adattabili al futsal”.
- Nelle politiche societarie del club, la crescita dei giovani è da sempre in piano. Ci sono dei profili che dal settore giovanile si sono gradualmente meritati il passaggio fino in prima squadra?
“Quando ho accettato il progetto-Viagrande ho subito sposato in pieno la politica societaria. Ci sono dei ragazzi con spiccate caratteristiche tecniche che sono migliorate nel corso degli anni. Non ho mai avuto esitazioni nell’impiegarli in prima squadra, e lo stesso sarà anche in questa stagione”.
- Squadra che fin dai primi giorni lavora a ritmi elevatissimi…
“Dobbiamo rimetterci in condizione fisica anche per recuperare le pause forzate imposte dalla pandemia. Come in tutte le preparazioni precampionato la prima fase soprattutto quella atletica, richiede tanto impegno e intensità fisica. A questa associo anche il lavoro tecnico e tattico. Dopo questa prima settimana di attività, ho programmato tre allenamenti condivisi con avversarie sia di categoria superiore che inferiore. Desidero vedere i progressi della squadra, l’inserimento dei nuovi e l’applicazione tattica”.
- Cambierà il modo di giocare del suo roster rispetto alle ultime stagioni?
“Credo di no. Sappiamo benissimo che affronteremo avversari di caratura e spessore tecnico. Ma la nostra è una squadra che ha già una propria identità tattica e una sua mentalità. Lavoriamo su determinati principi gioco da qualche anno e continueremo su questa strada. Nutriamo il massimo rispetto per la categoria e gli avversari, senza timori riverenziali ci giocheremo le partite cercando di trarre il massimo. Il campo poi ci dirà se siamo stati più abili noi o gli avversari. Abbiamo la giusta determinazione, e anche se siamo una matricola vogliamo far bene e tenerci ben stretta questa C1”.
Ufficio Stampa Viagrande C5