03/06/2022 13:00
Al punto di questa o di qualsiasi altra
competizione, specialmente in campo giovanile, è lecito sognare. Il Vasto,
superando il Triangolare E al primo posto, è tra le migliori otto squadre
italiane nel campionato Under-19 regionale. Domenica la lunga trasferta a
Reggio Calabria, per sfidare la Gallinese. Lunga si, ma solo fisicamente, perché
la squadra del presidente ed allenatore Domenico Giacomucci, freme. Freme dalla
voglia di giocare contro i pari-età reggini, freme all’idea di vivere una tale
esperienza che a prescindere di come andrà, sarà un ricordo indelebile nel
bagaglio sportivo che i giovani giocatori abruzzesi porteranno con sé.
Ed è proprio Domenico Giacomucci, un allenatore e
presidente tuttofare, come lui stesso si autodefinisce, ad illustrare la sua
creatura.
“Una formazione composta per buona parte da giovani
provenienti dai settori giovanili minori, con due innesti portoghesi classe 2003.
Una società composta da un gruppo di amici che ha come obiettivo la valorizzazione
della Scuola Calcio e del settore giovanile. Siamo inoltre fortemente impegnati
nell’attività di promozione del futsal anche con progetti esterni”.
Una vittoria e un pareggio, questo il bilancio nel vostro
triangolare della fase nazionale e adesso come arrivate a questa sfida di
andata con la Gallinese?
“Arriviamo carichi per questa sfida con la voglia di
dimostrare che non siamo una comparsa, ma che possiamo giocarcela con tutti. Poi
sarà il campo a dare il verdetto finale. Sicuramente essere qui per noi è un’enorme
gioia. Già quest’anno abbiamo raggiunto traguardo importanti, realizzando il double,
con la vittoria di campionato e Coppa. Disputare partite di questo calibro sono
il giusto riconoscimento per una stagione letteralmente fantastica, disputata
fino a qui”.
Giacomucci prosegue.
“La Gallinese? Li ho visti nella diretta contro il Pisticci
e mi aspetto una squadra ben messa in campo con due-tre ragazzi dotati di grandi
individualità. Hanno dalla loro un campo con dimensioni inusuali per noi e un
pubblico caldo che gli dà una grande spinta. Penso sia un avversario di tutto
rispetto con cui confrontarsi, da non sottovalutare ma da rispettare e temere.
In ogni caso, per il Vastro che ha sempre creduto e puntato sui ragazzi, essere
qui è già un sogno e continueremo a sognare finché ci sarà permesso”.