24/05/2021 09:12
Il San Lorenzo è stata la prima squadra argentina ad aver alzato la Coppa Libertadores che si è appena conclusa in Uruguay. Merito di un roster ben assortito in qualità tecniche e caratteriali e, ovviamente, merito anche della sapiente guida tecnica in panchina di mister Luciano Antonelli.
“E una vittoria storica - ci spiega il tecnico di Buenos Aires - abbiamo lavorato tanti mesi pensando a questa manifestazione. Superando in semifinale ed in finale due grandi realtà brasiliane come Corinthians e Carlos Barbosa (le grandi favorite della competizione, n.d.c.) abbiamo dimostrato che con lavoro, personalità e tanto cuore tutto si può fare. Sono felice ed orgoglioso che la squadra più bella del mondo, il San Lorenzo de Almagro, sia risultata la vincitrice del continente americano e che questo successo sia arrivato anche con merito”.
La truppa argentina
è ancora in Uruguay. Intanto ancora non si sa quando potrà riprendere il massimo
campionato nazionale organizzato dall'AFA, cje come tutte le massime competizioni calcistiche è stato interrotto per un ulteriore aumento dei casi di Covid.
"Si confermo,
siamo ancora in Uruguay e lo saremo ancora per un po’ di giorni. Ne approfitteremo
per recuperare, poi torneremo in Argentina per stare in confinamento. Non so
ancora quando potrà riprendere il campionato”
Il presente di Antonelli è sempre al San Lorenzo, ma per l’ex giocatore di Arzignano, Perugia, Luparense e Cogianco, non si può escludere un ritorno di fiamma in Europa e in Italia.
“Al momento non so ancora niente, col mio manager stiamo sempre in contatto per vedere cosa succederà. Intanto mi godo questa vittoria, sono felice di allenare questa bellissima squadra che è il San Lorenzo”.