15/05/2025 20:03
L’anno scorso, di questi tempi, in casa della SGT Sport si festeggiava l’approdo in Serie C1, accaparrato dal team pescarese al termine di un lungo duello con l’Atletico Silvi poi ritrovato questa stagione nel massimo torneo regionale abruzzese. A distanza di dodici mesi, la squadra di Davide Arquilla si trova adesso proiettata verso un nuovo traguardo, quella Serie B che ha già benedetto il percorso di Sport Center Celano e Superaequum e che potrebbe regalare uno storico triplete all’Abruzzo del futsal.
Andrei Bordignon è il giocatore di maggior spicco del Sambuceto. Gli abbiamo chiesto come arriva la squadra alla “prima” nella fase nazionale.
“Diciamo che siamo pronti, anche se stare un mese senza giocare non è bello. Abbiamo disputato qualche amichevole ma non è semplice mantenere i rimi alti. Per noi è tuttavia una bella soddisfazione, siamo sempre una neopromossa: ma ora ce la giochiamo”.
Opportunità che il Sambuceto ha avuto grazie al trionfo della Superaequum in Coppa Italia, successo che ha permesso alla terza classificata - la SGT Sport appunto - di ottenere il diritto di accedere direttamente al tabellone nazionale avendo staccato di dieci lunghezze proprio l’Atletico Silvi, giunto quarto.
“A un certo punto stavamo a otto punti dalla seconda, sarebbe stato difficile arrivare ai playoff… poi grazie alla Superaequum siamo entrati nel tabellone: non ce l’aspettavamo, ma abbiamo fatto il nostro e ora eccoci qui. Per una squadra la primo anno di Serie C1 è un grande traguardo, ora pensiamo a divertirci e a dare il meglio in questi spareggi”.
- Si parte in Molise, da Ripalimosani…
“Ci aspettiamo una partita tosta, così come quella con l’Amalfi Coast. Sono squadre che non conosciamo, provenienti da campionati diversi dal nostro. Quello abruzzese è stato davvero difficile e il raffronto dei precedenti della Superaequum in Coppa Italia (dove ha eliminato il Barra, n.d.c.) dice molto. Ma in Campania le squadre non sono assolutamente da meno, magari in Molise la competitività è diversa ma se il Ripalimosani è arrivato a questo punto vuole dire che la squadra è comunque valida. E poi giocare fuori casa non è mai facile, scenderemo in campo sapendo che saranno due finali, pensando tuttavia una partita alla volta, senza stare a guardare al futuro”.
- Affrontare l’Amalfi in casa un vantaggio minimo comunque lo darà…
“Non posso dire se lo sarà effettivamente, però, al di là di questo, giocare fuori casa è sempre complicato soprattutto in queste categorie. Affronteremo l’Amalfi in casa: conteremo su un pubblico che sa sempre darci una marcia in più, aspetto importante contro una squadra che ho visto giocare nella finale regionale dei playoff campani e che ho visto disporre di giocatori molto bravi. Speriamo di affrontarli il 31 all’ultima giornata, più tardi sarà… meglio è”.