17/02/2026 22:23

Il Sala sbaglia l'approccio e non punge, la Came si... e fa male: Veneto amaro per Igor e compagni

Vince la Came con merito, perde il Sala ma non sappiamo dire con quali demeriti perchè a conti fatti, analizzando la partita, per almeno mezzora si è giocato nella metà campo della Came, per cui sul piano dell’impegno c’è poco da dire alla squadra di Conde. Pollice verso per l’approccio, completamente da dimenticare: dopo nemmeno 4’ trevigiani avanti 2-0 e partita che, visto come è andata a finire, praticamente segnata in quel primo tratto. 


La fiammata di Igor ha dato più brio ai tentativi offensivi salesi, che sono cresciuti d’intensità nella ripresa, parallelamente al vigore difensivo della squadra di Rocha, che ha chiuso tutti i varchi annebbiando le idee ad Arillo e compagni. E quando Andrè ha trovato il corridoio per battere per la terza volta Fiuza, si è capito che per il Sala la trasferta di Ponzano Veneto non avrebbe portato nulla di positivo. Ed infatti così è stato.


Occasione sprecata per il Sala considerando il mezzo passo falso del Napoli e il ko della L84 in casa con l’Active Network: peccato, la sfida di venerdì di San Rufo coi piemontesi avrebbero potuto disegnare scenari ancor più allettanti.


LA CRONACA - Inizio soporifero del Sala. Dopo 1’32” Donin intercetta palla sulla propria trequarti, avanza e fulmina con un rasoterra Fiuza portando in vantaggio la Came. Al 2’28” Vieira ruba palla e taglia di esterno per Luizinho sul quale Fiuza si fa trovare pronto. Al 3’ Azzoni alza la mira sull’uscita di Fiuza, ma al 3’48” la Came raddoppia con il rinvio di Petrangelo che sorprende l’intera difesa salese gonfiando la rete. Conde chiama subito il timeout visibilmente contrariato per l’inizio della sua squadra.


Al 5’ Fiuza respinge su Andrè presentatosi solo dopo la ripartenza di Antoniazzi, sul fronte opposto è Petrangelo che devia in angolo in destro in corsa di Foti. Sala che accorcia al 7’47”: Delmestre viene strattonato da Ercolessi (che rimedia il giallo), punizione che Diaz tocca per Igor che infila di potenza l’angolino alla destra di Petrangelo,l che all’8’51” riesce a deviare in angolo il tiro di Diaz che era stato deviato, poi l’incursione di Arillo trova Antoniazzi che evita pericoli per la porta trevigiana. Al 10’46” Rossetti viene anticipato da Antoniazzi proprio nel momento della conclusione a tu per tu con Petrangelo. Fiuza è attento alo 12’22” sul violento destro di Andrè. Arillo commette il quinto fallo salese al 14’27” prendendosi anche l’ammonizione.


17’: ancora Antoniazzi per Luizinho, scavetto che esce oltre la traversa; al 19’09” Rossetti si gira e conclude di potenza, palla fuori misura. Il Sala chiude in attacco la prima frazione: l’ultima occasione prima della sirena è ancora di Rossetti, il cui sinistro taglia tutta l’area di rigore. Squadre negli spogliatoi con la Came avanti 2-1.


La ripresa si apre con il destro di Vieira che scalda le mani di Fiuza, che pochi attimi dopo non si fa sorprendere da un nuovo tiro del capitano della Came. All’1’51” Petrangelo si supera sull’esterno destro di Rossetti imbeccato dal rinvio di Fiuza. Al 4’ sterzata di Igor, gran destro dalla distanza ma Petrangelo vola e devia in angolo, sul corner il portiere trevigiano rischia con la palla che gli passa in mezzo alle gambe appostato sul palo, ma nessun giocatore ospite aveva seguito l’azione. Ci prova ancora Fiuza, ma il suo bolide lambisce la traversa. 


Il Sala insiste nel suo forcing alla ricerca del pareggio, rendendosi pericoloso al 10’29” con la conclusione dalla distanza di Delmestre respinta in corner da Petrangelo, che poco dopo sventa la giocata in un fazzoletto di Arillo che aveva cercato di sorprenderlo con un tocco di punta. Ma è la Came a trovare la rete del 3-1 al 12’17”: punizione di Antoniazzi per Andrè, destro che batte Fiuza che poco dopo deve impegnarsi sulla sventola di Vieira. 13’30”: Sala con Diaz quinto di movimento, il primo giro palla concluso da Arillo che chiama Petrangelo ad un intervento provvidenziale. Ancora Petrangelo sugli scudi al 15’12” sulla sventola di Rossetti; poi Luizinho carpisce di forza il pallone a Jurlina divorandosi il gol del 4-1.


Lungo possesso palla in fase d’attacco del Sala, ma la difesa della Came non concede spazi: ci prova Jurlina al 17’52”, ma ancora Petrangelo dice no. Si gioca a una porta sola, ma è Vieira a 40” dalla fine che spreca banalmente una ghiotta occasione. Il Sala esaurisce anche il bonus, ma nemmeno l’ultimo possesso sortisce alcun effetto: finisce 3-1.