07/10/2025 22:10

Il Sala prima rimonta (due volte) poi allunga nella ripresa: Arillo mette l'inciso sul 5-2 alla Came

Per un tempo e mezzo la Came ha messo in difficoltà uno Sporting Sala Consilina che nonostante la evidente superiorità territoriale s’è trovata costretta a rimontare due volte il vantaggio trevigiano, frutto di un avvio ospite molto intraprendente. Compito riuscito nella prima parte del match; poi, proprio nel momento in cui la partita sembrava prendersi un attimo di respiro ecco arrivare il pesante tris salese, con Vidal che firma il sorpasso e Arillo che indirizza definitivamente una sfida gestita poi dalla squadra di Conde senza particolari difficoltà. 


Difesa gialloverde che questa volta, rispetto alle sbavature emerse a Pomezia, tiene botta limitando al massimo i pericoli: e così il Sala può arrivare alla sirena con relativa serenità, mettendo in tasca i tre punti del turno infrasettimanale che cancellano lo stop del sabato precedente ridando slancio alle velleità salesi.


LA CRONACA - La Came parte a testa bassa e all’1’20” Fiuza si deve distendere per deviare il sinistro a giro di Antoniazzi; ma per il gol del vantaggio ospite è questione di secondi: all’1’37” ancora Fiuza si oppone a Gargantini, angolo battuto per Antoniazzi che mette a centro area per la deviazione sotto misura di Suton che insacca.


La risposta di Rossetti al 2’34”: il pivot azzurro si gira ma conclude a lato. All’8’15” Igor in profondità per Vidal, destro di prima intenzione che si spegne di un soffio alla sinistra di Petrangelo; all’8’55” botta di sinistro di Antoniazzi, Fiuza devia in angolo. Al 9’33” azione tutta di prima del Sala: rimessa laterale di Mello per Fatiguso, palla a Del Mestre, assist per il tocco vincente di Vidal per l’1-1.


Il Sala comanda il gioco. Al 9’55” sinistro di Mello, Petrangelo si oppone coi piedi a terra, al 10’32” ci prova Rossetti che si gira sul sinistro ed esalta l’istinto di Petrangelo; al 12’35” palla imbucata da Baroni, Rossetti si gira in un fazzoletto e sfiora il palo a Petrangelo battuto. Ma al 15’18” arriva improvviso il nuovo vantaggio della Came: Igor non riesce a liberare e di testa serve un assist per Antoniazzi, che chiude di potenza alle spalle di Fiuza


Al 15’40” il tentativo di Diaz, Petrangelo si salva ancora di piede; al 17’52” da Arillo a Vidal sinistro in corsa che Petrangelo sventa in angolo; dal corner gran destro al volo di Arillo, Petrangelo vola e devia la palla sulla parte alta della traversa. Al 18’30” ancora Petrangelo provvidenziale stavolta sul potente destro di Fiuza, ma il portiere della Came non può far nulla al 19’34” quando Del Mestre indovina il gol del 2-2 con un destro dalla distanza, la palla sbatte su ambedue i pali ed entra in rete.


Il secondo tempo si apre con il sinistro al volo di Mello dopo 28”, ma ancora Petrangelo si oppone. Arillo perde palla all’1’30”, ma Donin non ne approfitta; al 2’40” è Fiuza a opporsi in spaccata sull’incursione di Suton. Ritmi che calano in questa fase iniziale della ripresa, caratterizzata da tanti errori da una parte e dall’altra in fase di impostazione: la sveglia la da al 7’ una palla vagante al limite dell’area, con Azzoni che sbaglia il rinvio ma Baroni non ne approfitta e la difesa ospite può liberare con un po’ di affanno. Il Sala completa la rimonta all’8’03”: assolo di Vidal, destro di forza che rimbalza sulla mano di richiamo di un distratto Petrangelo e gonfia la rete per il primo vantaggio giallo verde.


Sala vicino al 4-2 al 9’02”: splendida imbucata di Igor, il tocco di Rossetti si spegne sull’esterno della rete; la Came si fa vedere al 9’35” con l’affondo di Donin che appoggia a Suton ma Fiuza chiude con bravura sul primo palo. Ma il quarto gol del Sala è servito al 10’23”: laterale di Carducci, Arillo si coordina e di piatto al volo buca Petrangelo. E il 9 salese concede il bis all’11’47”: Del Mestre pesca Arillo che elude l’uscita di Petrangelo e piazza il 5-2. A 7’ dalla fine Sylvio Rocha opta per il quinto di movimento (Gastaldello) ma senza riuscire a forzare il dispositivo difensivo di Conde, che comunque chiama il timeout per registrare la difesa.


Al 17’45” Fiuza è bravo a opporsi al destro di Suton a conclusione di una lunga azione manovrata dai trevigiani, i tentativi ospiti sono poco convinti anche se Fiuza deve accartocciarsi sul destro di Gastaldello allo scoccare dell’ultimo minuto. Il finale non regala sussulti: il Sala deve solo controllare i secondi conclusivi, chiudendo sul 5-2 tra gli applausi del numeroso pubblico di San Rufo.