26/01/2025 22:48

Il Sala le prova tutte ma Mammarella abbassa la saracinesca: amaro ko a San Rufo, niente Final Eight

Mai risultato fu più bugiardo, perchè se da San Rufo stasera doveva uscire una squadra con le braccia al cielo quella doveva essere assolutamente lo Sporting Sala Consilina, che ha avuto la sfortuna di trovarsi di fronte un Mammarella che definire monumentale è il minimo: è stato il portiere abruzzese l’assoluto protagonista di una partita in cui il Sala, per tutto il secondo tempo, ha letteralmente cinto d’assedio la porta castellana, con la squadra di Marin che ha dovuto pensare a difendere a oltranza i due gol di vantaggio realizzati nel primo tempo sfruttando altrettante incredibili topiche salesi. 


Nei secondi finali i legni colpiti dagli ospiti (con tiri dalla loro area sul disperato forcing dei gialloverdi) hanno evitato che la già clamorosa sconfitta assumesse dei contorni indegni per un Sala che quanto meno avrebbe meritato il pareggio. Ma davanti a un Mammarella mondiale l’unica cosa da fare è solamente applaudire il più grande portiere della storia del futsal italiano.


LA CRONACA - Subito proteste da parte del Sala al 2’25”: sull’angolo di Baroni, tocco con una mano di Nem, ma gli arbitri lasciano correre; rapido capovolgimento di fronte e Bissoni sorprende la difesa salese sul corner di Nem: ospiti avanti al 2’38”. Il Sala è comunque sul pezzo: al 6’21” Carducci ruba palla sulla rimessa dal fondo di Mammarella, ma nessun compagno raccoglie l’invito a centro area e l’azione sfuma; sul fronte opposto Fusari allarga troppo il destro davanti a Fiuza, sul proseguimento Siddi ruba palla ad un difensore di casa ma Fiuza ci mette una pezza.


Al 7’32” sinistro di Delmestre che lambisce la base del palo alla sinistra di Mammarella, ma è Fiuza al 9’09” a commettere una leggerezza in fase d’attacco, Nem ne approfitta e infila la porta sguarnita dalla grande distanza: 0-2. Fiuza si riscatta al 13’18” opponendosi a De Oliveira servito dalla fascia da Romano; pochi secondi dopo sempre il portiere del Sala, appena superata la metà campo, spara di destro, Mammarella respinge con affanno. Al 14’33” De Oliveira commette fallo su Fiuza: ospiti al bonus, ma il Sala non ne approfitterà pur continuando ad attaccare alla ricerca del gol. Al 18’20” tiro velenoso di Fatiguso, Mammarella respinge di piede; ancora Mammarella al 19’22” si salva in due tempi su Vidal, che poco prima della sirena non riesce ad arrivare sul suggerimento dal fondo di Baroni. Castellani avanti 2-0 al riposo.


E’ un Sala determinatissimo quello che torna in campo dagli spogliatoi: laziali costretti a difendersi e Mammarella dimostra che la classe non è affatto acqua anche alle soglie dei 40 anni. 1’04”: Baroni centra dalla sinistra, Mammarella la intercetta a terra e la difesa libera con affanno; 2’04”, ripartenza ‘3vs1’, Igor scarica a Vidal ma Mammarella è miracoloso in uscita; 2’47”, ancora Mammarella è clamoroso nuovamente su Vidal; poi Vidal in ripartenza invita in profondità Edelstein, ma la palla va fuori di un soffio. Al 3’30” ancora Mammarella è provvidenziale sul destro rasoterra dell’argentino, al 7’27” Vidal scarica verso Fatiguso che sul secondo palo non riesce a girare in rete. Incredibile all’8’23”: Nem centra dal fondo, la palla incoccia su Carducci ed entra in porta, è 0-3.


Il Sala si rimbocca le maniche. All’8’40” ci prova subito Arillo, Mammarella è attento. Al 10’ Cipolla schiera Diaz quinto di movimento e al 10’42 arriva finalmente il gol di Igor che insacca sotto l’incrocio accorciando le distanze: 1-3. E’ incredibile quello che fa Mammarella all’11’35”: prima vola per deviare il tiro di Edelstein, poi è monumentale sul tap-in di Arillo. 13’16”, il solito Mammarella respinge d’istinto coi piedi sul sinistro di Vidal da posizione defilata, poi l’argentino si divora la palla del 2-3 tirando alto da pochi metri. 15’05”; irruzione di Arillo, destro sull’uscita di Mammarella che non inquadra la porta, poi il mancino di Edelstein sorvola di un nulla la traversa. Altro miracolo di Mammarella al 16’06”, quando sbarra la strada sul primo palo a Vidal liberato da Igor sull’ennesima rotazione in superiorità.


Palo del Genzano a 90” dalla fine, con la palla intercettata e calciata dall'area castellana. 18’57”, ci prova ancora Arillo, Mammarella vola per deviare in angolo; altro palo di Romano a 24” dalla sirena, copia perfetta del precedente. L’ultima parata di Mammarella a tre secondi dalla fine, quando dice di no anche a Edelstein. Il Sala depone le armi, ma mai risultato fu più bugiardo.