24/02/2025 21:52
E’ stato il Matteo Pica day. Uno show tanto inatteso quanto spettacolare per la riuscita, che ovviamente ha strappato applausi a tutta scena al popolo teatino che ha incitato sabato scorso i suoi ragazzi nello scontro per la piazza d’oinore con il Corinaldo.
- Matteo, possiamo intanto dire che è stata la partita in cui tutto ti è riuscito se non alla perfezione... quasi?
“Sono una persona molto autocritica con me stesso, devo essere sincero, quindi la perfezione la vedo molto lontana. Però sicuramente mi sento di dire che è stata una partita da sogno… per un attaccante vedere le palle che entrano in rete una dopo l’altra, ti permette di giocare con una mentalità e fiducia diversa. E questo nonostante la delicatezza e la posta in palio della partita”.
- Cosa si prova a segnare cinque gol in una partita che la tua squadra vince 7-6 e ti rendi conto di aver pesato in maniera fondamentale sulla conquista dei tre punti?
“Diciamo che in certi momenti per la testa ti passano tante cose, a partire dai momenti brutti che uno ha vissuto: ad essere sincero mi sono anche un po’ commosso al suono della sirena. Però il ricordo che porterò per sempre dentro di me è l’esultanza e l’abbraccio con i miei compagni a fine partita, a dimostrazione del grandissimo gruppo che abbiamo creato. Colgo l’occasione per ringraziarli pubblicamente, perché parte della prestazione di sabato è anche, e soprattutto, merito loro, che mi mettono in condizione settimana dopo settimana di rendere al meglio”.
- Città di Chieti secondo ma ancora in grado di impensierire la Mernap, che non solo deve riposare ma deve anche giocare lo scontro diretto a Chieti. Non lo diciamo, ma a questo punto un pensierino a qualcosa in più dei playoff...?
“Noi continueremo a pensare partita dopo partita, perché sicuramente non possiamo permetterci cali di tensione e concentrazione come nel girone di andata, soprattutto in un campionato che presenta una classifica cosi corta. L’obiettivo di inizio anno era quello di migliorarci rispetto alla passata stagione, e penso che ci stiamo riuscendo, poi quel che verrà… verrà. Ovviamente cercheremo di regalarci un gran finale”.
E di regalarlo anche a chi in questa squadra ha scommesso e ci crede dal, primo giorno!