21/10/2022 21:40
L’assenza prolungata di Fazzini gli ha permesso di portare al braccio la fascia di capitano. Di sicuro Douglas Kuster si aspettava qualche punto dal primo trittico di sfide di questo campionato di Serie B. Invece niente: il Pavia ha pagato pegno, anche nella seconda trasferta sarda.
- Rileggendo la partita di Sestu che cosa ritieni che alla fine abbia fatto realmente la differenza sul campo?
“La parte física, nel secondo tempo siamo calati atleticamente e perso la concentrazione”.
La situazione di classifica resta tutt'altro che incoraggiante anche se mister Bianco esprime fiducia sul rilancio della squadra. Domani il Pavia attende il Fucsia Nizza prima di fermarsi per il turno di riposo della quinta giornata.
- Possiamo dire che saranno due settimane importanti per scrivere meglio il vostro campionato?
“Le tre sconfitte di fila ovviamente ci hanno fatto male e scoraggiato. Nelle prossime due settimane dobbiamo abbassare la testa e lavorarci per riprendere in mano la situazione. Nonostante le difficoltà, sono sicuro della reazione del gruppo, uniti potremo fare meglio di quello che abbiamo fatto fino ad ora”.
- Restando sulla gara con il Fucsia, conoscete il valore della squadra piemontese ma anche il fatto che occupa probabilmente una posizione di classifica non in linea con le sue capacità. Come dovrà essere interpretata questa gara e cosa ti aspetti a livello di prestazione anche da capitano?
“È vero, il Fucsia è una squadra attrezzata per lottare in alto, sicuramente una delle favorite. Ma domani giochiamo in casa e abbiamo tanta sete di vincere, daremo del nostro meglio… e di più. Da capitano mi aspetto una squadra con la testa sulla partita, che lotti fino alla fine, indipendentemente dal risultato”.
Foto: Elena Accardi