16/06/2023 12:55
Il Napoli sta lavorando sulla riorganizzazione della rosa che Fulvio Colini prenderà ufficialmente in consegna il prossimo primo luglio. Ma è innegabile che gli uomini di mercato partenopei stiano concertandosi con il nuovo allenatore per indirizzare le operazioni che porteranno alla definizione del nuovo roster. Che per intenderci sarà di gran lunga corretto rispetto a quello che ha dapprima dominato la “regular season” e poi salutato la scena dei playoff nella semifinale con la Feldi Eboli.
PARTENZE ECCELLENTI - I saluti sono già arrivati. Ci riferiamo a quelli di Fortino (per molti prossimo a trasferirsi in Portogallo, anche se ci sarebbe stato un interessamento dell’Italservice) e Honorio, la cui nuova destinazione al momento è tutta da verificare. Fine della corsa azzurra anche per Rafinha (che potrebbe tornare al Petrarca), mentre nelle ultime ore si è rafforzata anche la possibilità che Felipe Mancha possa lasciare Napoli: per lui ci sarebbe un’offerta importante giunta dal Karma, la squadra dell’Emirato del Kuwait dove gioca Vampeta. In fase di definizione la posizione di Borruto: il Cobra non ha certo entusiasmato nella sua parentesi vesuviana, ma Colini sa bene cosa può dare e per questo se ne starebbe discutendo in funzione della decisione da prendere.
Per quanto riguarda, invece, Taborda, Pablo resterà in Spagna per giocare ancora nel Jaen (LEGGI QUI IL NOSTRO SERVIZIO DEL 14 GIUGNO), nei prossimi giorni impegnato nella finale della Liga contro il Barça: con la ghiotta possibilità di poter giocare la prossima Champions, il campione del Mondo con l’Argentina nel 2016 non si sposterà dalla Spagna. A questo punto, per venire incontro alle esigenze di carattere difensive, le attenzioni potrebbero riversarsi su un giocatore di grande personalità come l'argentino Stazzone. Non ha trovato, invece, riscontri la doppia pista che avrebbe condotto ai ciampinesi Joao Salla e Lucas Diaz.
LA QUESTIONE SALAS - C’è tuttavia un nodo che per Colini avrebbe una valenza prioritaria ed è quella riguardante Javier Salas. I rapporti tra il Cholito e il club non sono stati idilliaci e la voce che già da tempo aleggiava sul Fuorigrotta era quella che alla fine il nazionale paraguaiano avesse potuto anche decidere di salutare Napoli. La trattativa con l’Olimpus è in piedi, ma l’arrivo sulla panchina dello Special One - che ha allenato Javier prima a Pescara e poi nella lunga esperienza di Pesaro - potrebbe anche diventare la carta che il ds Foderini potrebbe giocarsi per convincerlo a restare. Ma non sarebbe solamente l’unica, perchè le attenzioni sembrano puntate anche su diverse alternative: una riguarderebbe un pivot di calibro internazionale, per ora top-secret, da aggiungere a quel Mancuso che sta già facendo i bagagli per il ritorno in Italia; la seconda sarebbe mirata su un laterale visto all'opera nell'ultima Liga Placard. E la terza?
PUNTATO JUAN SALAS - Un’altra mossa probante che i dirigenti partenopei potrebbero giocarsi potrebbe essere quella di proporre a Juan Salas, fratello maggiore di Javier, di tornare a vestire la maglia azzurra. Ipotesi affatto da sottovalutare, visto che l’agenzia che cura gli interessi del Cholo ha ottimi rapporti con i vertici del club di Serafino Perugino e con l’ormai annunciato (da tempo) addio al Real San Giuseppe, ci potrebbero essere ottime possibilità che la coppia di fratelli possa ricomporsi nel capoluogo: d’altronde, i due giocano assieme nella Nazionale del Paraguay dove hanno dimostrato non solo affinità ma anche una grande complementarità. Insomma, la “doppia” operazione Salas potrebbe rivelarsi una vera panacea.
CHI RESTA, CHI PARTE E CHI TORNA - Ci sono pochi dubbi al riguardo. Capitan Nando Perugino, De Luca, Arillo, De Simone, Alessandro Perugino e Mateus, oltre al ristabilito Marcio Ganho e al giovanissimo De Gennario resteranno nella rosa di Colini, arricchita dal rientro di Caio Ainsa dal prestito di Pistoia, il quale rileverebbe il posto di Pietrangelo, che radiomercato indirizza nuovamente in direzione Dosson. Una chiacchierata ci sarebbe stata anche con Miarelli: se son rose fioriranno...
Foto: www.fifa.com