05/03/2024 11:10

Il Naonis vince ancora, Volini: "In Sardegna non potevamo sbagliare. Salvezza? Noi giochiamo sereni"

Il Naonis può credere ancora nella salvezza. Il successo ottenuto sabato scorso in terra sarda, battendo per 5-4 il Monastir nella 18a giornata del girone B di Serie B, ha infatti permesso ai neroverdi non solo di allontanare quella retrocessione matematica che sarebbe arrivata in caso di sconfitta, ma di abbandonare anche l'ultimo posto approfittando del ko interno del Miti Vicinalis con il Team Giorgione; certo, la zona playout dista ancora sette punti, ma nulla vieta ai pordenonesi di sognare, soprattutto ora che i ragazzi di mister Criscuolo hanno collezionato tre vittorie consecutive. 

Restando però concentrati sulla partita dell'ultimo weekend, ne abbiamo parlato con uno dei grandi protagonisti di giornata, vale a dire Simone Volini. Il laterale-centrale classe 2000, oltre a presidiare difesa con grande autorità come suo solito, ha anche segnato la rete che ha sbloccato il match, firmando infine pure una doppietta.

- Simone, terza vittoria consecutiva, questo Naonis non molla fino all'ultimo. È stato così anche in Sardegna? O il punteggio ci racconta di un match che avreste potuto rendere meno complicato? 

"Nonostante il viaggio davvero lungo, credo che abbiamo approcciato davvero bene alla gara, con qualche calo fisico durante il match dovuto anche dalla stanchezza complessiva della giornata; loro poi sono una squadra giovane che corre tanto, quindi siamo contenti per come è andata".

- Il loro campo non è facile, piccolo e gommato com'è. Su un terreno di gioco del genere, qual è la chiave per avere la meglio sugli avversari? 

"Sì, abbiamo sofferto il campo, un terreno difficile su cui giocare e a cui non siamo abituati. Abbiamo cercato più volte il pivot, di arrivare prima sulle seconde palle, e soprattutto di calciare il più possibile in porta".

- Hai sbloccato il match e hai firmato una doppietta, oltre a essere sempre fondamentale per la fase difensiva. In qualche modo venire al Naonis ti ha fatto compiere qualche passo in avanti dal punto di vista individuale? 

"Sì, finalmente mi sono sbloccato anche io; non sono uno che segna tanto, mi piace di più la fase difensiva, però qui sto crescendo giorno dopo giorno insieme a tutti i miei compagni e al mister".

- Insomma, questa partita non potevate sbagliarla e non l'avete sbagliata. Credete ancora nella salvezza o pensate partita per partita?

"Non potevamo sbagliare; finalmente iniziamo a raccogliere il frutto di una stagione sfortunata. Abbiamo giocato due-tre partite dove abbiamo meritato tanto e siamo tornati a casa con zero punti; noi cerchiamo di fare la nostra gara ogni sabato e giocare spensierati, vediamo poi quale sarà il verdetto finale".


Lorenzo Miotto








Foto: Miti Vicinalis


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