14/11/2025 15:21
Il Montegrappa cerca continuità. Nelle ultime tre giornate del girone A di Serie A2 Élite, infatti, i trevigiani hanno infilato altrettante vittorie, centrando così la provvisoria quinta piazza a -4 dalla vetta, e ora mettono nel mirino il Cesena, avversario dell'ottava giornata che arriverà a Maser dopo aver battuto una settimana fa l'Elledì per 6-3; i romagnoli, tra l'altro, precedono proprio la compagine di mister Gulizia, trovandosi in quarta posizione a 13 punti, uno in più di capitan Rosso e compagni.
Intanto nello spogliatoio dei veneti si percepisce il giusto equilibrio tra motivazione, serenità e concentrazione: a raccontarcelo alla vigilia dell'incontro con i bianconeri è stato Alberto Bandiera.
- Venite da tre vittorie di fila in campionato. Questo buon momento vi sta aiutando a vivere con ancora più entusiasmo il lavoro in settimana?
"Sì, di sicuro le tre vittorie consecutive ci hanno dato forze in più per affrontare anche con maggiore motivazione e serenità la settimana - ci spiega il centrale classe 2006 cresciuto nelle file del club arrivando a diventare capitano dell'Under 19 prima del definitivo salto in prima squadra. - Nonostante ciò, però, non è calata l'intensità durante gli allenamenti, con i mister che ci aiutano a tenere un alto livello di concentrazione".
- Avete studiato il Cesena? Che avversario vi attende?
"Il Cesena è di sicuro un'ottima squadra; ci attende un'avversaria tosta sia a livello offensivo che difensivo. Dobbiamo essere bravi noi a non diminuire di intensità e concentrazione durante la partita. Sicuramente sarà un ottimo scontro per mettere in mostra le nostre qualità con l'obiettivo di dare continuità ai risultati ottenuti".
- Come procede intanto la tua esperienza in prima squadra?
"Si sta dimostrando un'esperienza che mi sta facendo crescere molto e in modo continuo, grazie al sostegno e supporto di mister e staff di grande competenza. Noi giovani inoltre possiamo anche contare sull'aiuto di compagni di importante esperienza, e questo è sicuramente essenziale per la nostra crescita individuale e collettiva".
l.m.
Foto: Marco Priarollo