31/01/2021 19:09
Si ferma a dieci il
numero di vittorie consecutive delle biancorosse, sconfitte tra le mura amiche
nella terza giornata di ritorno del campionato di serie A2. Il Bitonto,
infatti, espugna il PalaPoli e raggiunge la vetta della classifica.
Mister Diego Iessi
recupera in extremis Pedace e si affida allo starting five composto da Liuzzo,
Mangafas, Castro, Mezzatesta e Gelsomino. Passano meno di due minuti e le
ospiti trovano il vantaggio, con Azevedo abile a sfruttare un'indecisione
difensiva. La reazione molfettese non si fa attendere e prima Mezzatesta e poi
Mangafas sfiorano il pareggio, mentre dall'altra parte Liuzzo si supera sul
tentativo di Loth. La partita resta equilibrata, la Femminile Molfetta guadagna
campo e serve la migliore Tardelli per evitare il pari, sulle conclusioni di
Castro, Mazzuoccolo e ancora Mezzatesta. Al riposo si va sullo 0-1.
L'avvio di ripresa
segue il copione del primo tempo, con occasioni da una parte e dall'altra, ma a
segnare è ancora il Bitonto: Pedace è in anticipo sul pallone ma scivola,
Moreira ne approfitta per involarsi contro Liuzzo e realizzare il 2-0. Le
biancorosse provano a rifarsi sotto nel punteggio, ma Tardelli è ancora
protagonista su Castro. Mister Diego Iessi si gioca subito la carta Castro
quinta di movimento, Moreira, già ammonita, entra in ritardo su Barile e
rimedia l'espulsione. Le biancorosse restano col power-play, attaccando in
cinque contro tre, ma la porta neroverde sembra stregata, e i due tentativi da
pochi passi di Mangafas finiscono clamorosamente fuori. Al 10'06'' Azevedo ruba
palla e, sfruttando l'assenza del portiere, segna il 3-0. La Femminile Molfetta
non molla, Tardelli è super su Castro e Gariuolo e al quindicesimo Loth chiude
definitivamente la partita con lo 0-4.
La Femminile Molfetta resta così ferma a quota 34 punti in classifica e nel prossimo turno si recherà in casa del Cus Cosenza. La sconfitta odierna non intacca lo straordinario percorso delle biancorosse in questa stagione, con gli obiettivi prestagionali, Final Eight in primis, che sono ancora a portata di mano.
Foto: Ciccolella
Ufficio Stampa Molfetta