07/02/2026 21:47
Il più bel MestreFenice della stagione. Bellissimo per 20’. Tutti vs Montalti, mvp degli emiliani. Poi dopo lo 0-4, sbanda com’è normale che sia, giusto il tempo di ritrovare il bandolo della matassa. Ma questa volta, invece di sfaldarsi come successo in altre occasioni, trascinato da Ruzzene e Petry, ritrova quella grinta di cui abbiamo lamentato l’assenza in altre occasioni e va a prendersi un pareggio che, al netto di tutte le occasioni create, sta stretto, molto, molto stretto.
Perché per tutta la partita non si vede la differenza di classifica. La terza forza del campionato sembra il MestreFenice e questo può e deve essere il match della svolta. Senza Crescenzo e con Genovesi primo portiere, per le non perfette condizioni di Di Odoardo e uno Zanotto rientrato nella tarda mattinata dopo 22 h di viaggio dalla Germania per le avverse condizioni meteo e non disponibile, ritrova Bebetinho, che dovrà fermarsi nel secondo tempo per un fallo contro non sanzionato, ma scopre quanto e cosa potranno diventare per l’equilibrio di questa squadra Nicolas Pineiro e soprattutto Branco Bruno Petry.
Ma è uno dei più giovani del gruppo che suona la carica. Christian Ruzzene segna una doppietta e con la rete del 1-4 al 10’21” dopo un’azione personale, spinge i suoi compagni ed esalta un Franchetti che così caldo non si sentiva da tempo.
Insomma del pari odierno occorre prendere solo le tante cose buone viste. E non guardare alla classifica dove il Real Fabrica vince contro il Montegrappa e allunga a +4. Ma dobbiamo vedere che abbiamo giocato alla pari e meglio della terza forza del campionato e l’abbiamo messa in grossa difficoltà. Allora crediamoci e non molliamo, perché da oggi il MestreFenice è tornato!