03/12/2020 00:00
Salvo intoppi dell’ultimo momento il Melilli del nuovo corso Everton Batata tornerà in campo sabato, in casa della New Taranto, dopo due settimane di stop forzato.
Dello stato di salute della squadra, fisico e mentale anche alla luce dell’avvicendamento in panchina, ne parla il capitano Peppe Tarantola.
”Con mister Bosco e il suo staff abbiamo trascorso tre anni molto intensi e bellissimi con la promozione in A2 come la ’ciliegina sulla torta’, poi si sa che ci sono cicli che finiscono, fa parte dello sport. Sono felicissimo che la scelta della società sia stata Everton Batata. Ha una grande personalità e idee innovative, è una persona che non smette mai di lottare ed avere lui come compagno e come mister è un onore per me”.
-Il calendario dice Taranto: che partita ti aspetti?
”Conosciamo il Taranto, ormai non è una sorpresa. Sappiamo che è un’ottima squadra e sarà una lotta su ogni pallone. Sono molto fiducioso specialmente per quello che vedo in ogni singolo allenamento che facciamo. Non vediamo il momento di ricominciare a giocare e dire la nostra in questo campionato, anomalo e condizionato dal Covid. In ogni caso dobbiamo essere pronti a tutto e sono sicuro che chi andrà in campo avrà la ferocia di un leone”.
-C’è voglia di riscatto dopo il ko col Polistena...
”Di sicuro perdere in casa fa male, soprattutto a noi che il nostro palazzetto che è la nostra fortezza. Ma credo la cosa più brutta sia stata non poterci rifare subito da questo scivolone casalingo. Sabato sarà una grande occasione e dobbiamo sempre mantenere la concentrazione e l’attenzione giusta per tutta la gara. Sarebbe bello regalare a mister Batata una vittoria nella sua prima partita da allenatore del Melilli, daremo tutto per farlo. Lui ha fiducia in tutti noi e l’unico modo per ripagarla e giocare bene e vincere sul campo. Tra tutti noi c’è un legame veramente solido ed importante”.
(foto: Bellofiore)