breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

03/01/2025 19:28

Il lupo non perde il vizio, il gol è il suo segno distintivo: Fabinho prepara il ritorno in Italia

Il suo percorso nel futsal italiano è sempre stato caratterizzato da due peculiarità importanti: prestazioni di rilievo e costantemente col segno più e tanti gol. D’altronde il mestiere del pivot è quello di segnare, capitalizzare il gioco di squadra: una cosa che è sempre riuscita bene a Fabinho Rodrigues Da Silva in tutte le sue esperienze lungo la Penisola. Che non sono state poche, tra gli inizi di Cisternino e le tappe di Pescara (Civitella e Acqua&Sapone), Genova (tra CDM, in Serie A, e Sampdoria) e nuovamente la Puglia per vestire la maglia dell’Itria prima del terzo ritorno in Liguria.

Poi la decisione di tornare in Brasile, dedicarsi alle necessità della famiglia ma senza dimenticare il 40x20. Anzi, l’attaccante classe 1990 anche dalle sue parti ha fatto faville, vincendo i campionati statali con Locomotiva Gaucha e Fontoura Xavier Futsal, ovviamente col dovuto contributo di gol. Come a dire, parafrasando un famoso andante della tradizione culturale italiana, il lupo può anche perdere il pelo (leggasi la carta d’identità) ma non certo il vizio. E per Fabinho il vizio è sempre stato il gol.

Dalla metà di gennaio Fabinho è a disposizione per tornare a giocare in Italia. Il suo è un nome che si presenta da solo, d’altronde sono i fatti che hanno sempre parlato per lui. La garanzia? Per uno come lui la danno i numeri del campo, che non tradiscono mai. Insomma, Fabinho sta tornando: chi vuole scommettere ancora sul suo micidiale destro? Le utenze della B5 Assessoria, che cura gli interessi del bomber, già cominciano a squillare...