24/10/2022 11:28

Il Lido di Ostia rimane a punteggio pieno e vola, Spurio: ''Siamo stati maturi, vittoria meritata''

Cinque su cinque. Unica squadra a punteggio pieno nel girone B. Cinque punti di vantaggio sulle seconde e miglior attacco di tutta la Serie A2 con 30 reti all’attivo insieme al Manfredonia nel gruppo C.

Continua a volare e a polverizzare ogni tipo di record il Lido di Ostia di Maurizio Grassi che ha fatto suo anche il big match contro Modena al termine di una partita al cardiopalma e dall’intensità pazzesca. Avanti 3-0 alla fine del primo tempo grazie alla doppietta di Chimanguinho e al gol di Jefferson, Ostia ha subito la rimonta degli emiliani nella ripresa (3-3), prima di piazzare la stoccata da tre punti con Daniele Gattarelli.

Emozioni uniche al Palatorrino. “E’ stata una partita di un’intensità impressionante da ambo le parti – il commento di Omar Spurio, dirigente lidense di lungo corso – bravi noi a capitalizzare nel primo tempo e loro a crederci nella ripresa, fino al gol di Gattarelli grazie al quale l’abbiamo portata a casa meritatamente”.

Una vera e propria prova di maturità superata per il Lido. “Verissimo – continua – siamo stati decisamente maturi nel mantenere i nervi saldi dopo la loro rimonta, il 3-3 poteva spezzarci le gambe e invece abbiamo trovato la forza di riportarla ancora sui nostri binari. Non bisogna dimenticare che giocavamo contro un’ottima squadra che aveva vinto tre partire su tre e che sta dimostrando sul campo tutto il proprio valore. Onore al Modena per la grandissima prestazione che ha offerto al Palatorrino”.

La squadra di Grassi si sta confermando come la vera squadra da battere in questo campionato, ma Spurio preferisce comunque andarci piano con le etichette. “Al momento è prematuro esprimere qualsiasi tipo di giudizio, favorevole o sfavorevole, sulla nostra squadra o qualsiasi altra – sottolinea il Dirigente – mancano 23 partite al termine del campionato. Tantissime. Dobbiamo continuare sulla strada del lavoro, lavoro e ancora lavoro, con tanto impegno e abnegazione. Soltanto così potremo dire la nostra fino alla fine. Poi si tireranno le somme. Un passo alla volta”.

Emozioni. E anche tanta passione. Per uno come lui che vive ogni partita come fosse una finale. “Colpevole, lo ammetto (ride) Omar Spurio – vivo le gare con molta intensità, in maniera viscerale, con ardore e passione. Nonostante il mister Grassi e il Direttore Pergola, si raccomandino nel cercare di controllare le mie reazioni alle mie emozioni è una cosa che mi rimane, diciamo, ‘complicata’. Dietro quel pallone centrato a pochi secondi dal fischio d’inizio di ogni gara penso a tutto l’impegno, il sacrificio e la fatica che tutti noi abbiamo dato e ancora daremo fino allo sfinimento dei sensi. E quindi l’adrenalina sale e gestirla diventa sempre un’impresa, chiaramente sempre nel massimo rispetto per gli avversari”.



Alessandro Bellardini