31/10/2022 18:06

Il GPA Mestre ad un bivio: a Merate test-verità. Biancato: "Solo vincendo ritroveremo la fiducia"

Urge un immediato cambio di marcia. La sconfitta casalinga con l’Aosta brucia, forse e anche più di quella con la capolista. E non c’è nemmeno il tempo di metabolizzare il ko perché domani si torna in campo, in occasione della festività di Ognissanti, con l’insidiosa trasferta a Merate contro i Saints Pagnano.

I lombardi arrivano da due sconfitte consecutive, l’ultima di misura contro la capolista Leonardo, ma sono anche stati capaci tra le mura amiche di vincere con un punteggio che non si vede molto spesso, un 13-0 contro l’Altovicentino. Quindi, se per caso ce ne fosse stato bisogno, occorre alzare il livello di attenzione perché abbiamo visto come ogni distrazione si possa pagare a caro prezzo.

Per analizzare il momento ci rivolgiamo a uno dei giocatori più rappresentativi della rosa, uno che anche negli anni scorsi ci ha sempre messo la faccia, capitan Nicolò Biancato.

“Anche sabato abbiamo creato l’impossibile e sino allo 0-1, loro non avevano tirato in porta - ricorda con rammarico il #5. - Poi contro di noi sembra che i portieri avversari diventino dei fenomeni. Detto questo però non possiamo negare che questo sia un momento molto brutto per noi. E questo momento si supera solo con la vittoria. Dispiace per la società, per quello che sta facendo per noi, non fa mancare nulla. A noi non piace perdere sia chiaro, ma sono veramente dispiaciuto per il presidente che sta facendo uno sforzo pazzesco per allestire una rosa competitiva. Sino a oggi la società, seppur delusa, capisce che stiamo attraversando un momento difficile. Ma le cose devono cambiare e in fretta”.

Già da domani contro i Saints.

“Sarà una guerra, perché anche loro sono in difficoltà. Chi sbaglierà meno avrà la meglio. La vittoria ci serve per ritrovare fiducia, perché poi abbiamo altre due sfide molto difficili con Asti e Sampdoria a cui saremmo dovuti arrivare con una classifica migliore. Le qualità le abbiamo, dobbiamo farle uscire. L’unica cosa adesso è giocare per vincere. Come ha ribadito il presidente subito dopo la sconfitta… adesso basta parole, a queste devono seguire i fatti”.

E a Merate sarà un test-verità!

Alessandro Torre - Ufficio Stampa






Foto: Dabalà