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07/06/2021 17:04

Il giudice sportivo ha deciso: Polistena-Active Network deve essere rigiocata (ma a porte chiuse)!

Era subito parsa una decisione affrettata e clamorosa la scelta di interrompere definitivamente la finale dei playoff del campionato di Serie A2 tra Polistena e Active Network, arrivava dopo nemmeno cinque minuti del secondo tempo, con il risultato chiaramente favorevole alla formazione calabrese. La scelta di terminare anticipatamente la contesa cozzava contro le disposizioni del codice di giustizia sportiva non essendoci condizioni ambientali tali da nuocere per l'incolumità dei direttori di gara e impedire la ripresa dell’incontro: ed è stato proprio questo il passaggio che il giudice sportivo della Divisione Calcio a 5, Renato Giuffrida, ha rilevato nel decidere per la ripetizione della gara.


IL DISPOSITIVO - Dunque, Polistena-Active Network andrà rigiocata. Ma si dovrà disputare a porte chiuse, perché il giudice sportivo ha sanzionato la società calabrese per la presenza di un numero maggiore di presenti sulla tribuna di Lazzaro rispetto a quanto fosse consentito. E’ stata rimarcata, relativamente alla tenuta del secondo arbitro, la mancata applicazione di quanto previsto dai regolamenti di gioco, ossia che quando un direttore di gara non si trova nelle condizioni atletiche o psicologiche di poter proseguire la propria attività, questo debba essere sostituito. 


Sul piano disciplinare, Creaco ha pagato con una giornata di squalifica l’espulsione per somma di ammonizioni in cui è incappato pochi secondi prima del “fatto”, per cui salterà la ripetizione della gara ma sarà disponibile per quella di ritorno. Stagione finita, invece, per il portiere Tonino Martino, sospeso per due giornate per le espressioni riguardo i direttori di gara val momento del triplice fischio. Ma alla fine, in casa pianigiana, c’è motivo di festeggiare: la corsa alla Serie A continua e, diciamolo, la ripetizione della partita è stata le decisione più giusta che Giuffrida poteva prendere.



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