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24/04/2023 23:37

Il giudice sportivo: Alma Salerno-Bitonto, 6-0 a tavolino. E se ora i baresi ricorressero alla CSA?

Il giudice sportivo della Divisione Calcio a 5 ha accolto il ricorso che era stato presentato dall’Alma Salerno in merito alla gara di campionato del 18 marzo scorso con il Bitonto, vinta sul campo dalla formazione barese, partita alla quale aveva preso parte il calciatore Roberto Ferdinelli, che a dire della società ricorrente si sarebbe trovato in posizione irregolare non avendo scontato una giornata di squalifica irrogatagli dal giudice sportivo del Comitato Regionale Puglia nel maggio scorso quando militava ancora nel Futsal Noci e riguardante il provvedimento disciplinare subito in Supercoppa pugliese.


Una situazione esattamente ricalcante il recente caso per il quale il 3 maggio prossimo dovrà pronunciarsi nuovamente il Collegio di Garanzia del CONI su richiesta dell’Atlante Grosseto, che aveva ottenuto la vittoria a tavolino in primo grado ricorrendo per la gara contro il Pontedera proprio per la presenza nelle fila avversarie di un giocatore (in questo caso Morganti) in posizione irregolare, decisione poi annullata per via della determinazione della Corte Sportiva d’Appello che, accogliendo il ricorso del Pontedera, aveva disposto appunto la ripetizione della partita (fissata per il prossimo 6 maggio).


L’avvocato De Renzis, nel dispositivo pubblicato col comunicato ufficiale n.964 (LEGGI QUI), ha fatto riferimento al pronunciamento del Collegio di Garanzia del CONI a fronte del ricorso del Genzano avverso la sentenza della CSA in favore della Lazio, specificando tutto il percorso giurisprudenziale che hanno seguito ambedue le vicende antecedenti al ricorso dell’Alma Salerno, finendo per accoglierel’istanza dei campani attribuendo loro la vittoria per 6-0 a tavolino. 


Cosa accadrà adesso? In chiave strettamente giudiziale non sappiamo se il Bitonto deciderà di replicare a questa decisione, seppure sussistano i presupposti per ricorrere alla Corte Sportiva d’Appello e instradare il canonico procedimento sportivo, indipendentemente dal fatto che la già affermata deliberazione del Collegio di Garanzia del Coni, in attesa del prossimo pronunciamento su Atlante Grosseto-Pontedera, possa aver istituito un precedente tale da indirizzare in maniera abbastanza eloquente il percorso anche di questo contenzioso.


Considerando poi che la situazione di classifica rispetto al momento precedente la pubblicazione del comunicato non è cambiata di molto e verosimilmente, anche se con un piazzamento tra le migliori settime (in questo istante i baresi sono al quarto posto tra le settime, avendo a parità di media punti una media di differenza reti migliore rispetto a quella del Futsal Ancona, che retrocede di una posizione, con il Castellana che diventa sesta tra le seste classificate), il Bitonto potrebbe figurare tra le partecipanti ai playoff per l’A2. Ma quello che non può passare è che, al di là delle più o meno conclamate ragioni, quello che si è verificato in tutte queste vicende, che hanno tutte la stessa causa di carattere normativo, non può mettere a rischio i progetti, gli investimenti, gli sforzi organizzativi e l’impegno che ci mettono persone unendo la loro passione a veri sacrifici. E se la dirigenza del Bitonto deciderà di intraprendere la strada per far valere la linea del principio, farà una cosa giusta, che ci sentiamo di condividere totalmente.