Ormai il Giorgione deve dire addio alla
Serie B. Il pareggio con il Padova di sabato scorso a Castelfranco
Veneto ha posto un altro punto esclamativo su una retrocessione che sa
amaramente di beffa, visto che la prestazione offerta con il Padova,
come spesso accaduto in altre partite della stagione, avrebbe meritato
di fruttare il punteggio pieno.
Il portiere dei castellani Filippo
Bernardi ce lo racconta a chiare lettere.
"Quello
con il Padova è stato un pareggio molto amaro, perché ci ha condannati
alla retrocessione, risultato per me non del tutto corretto, vedendo le
occasioni che abbiamo creato. Siamo stati molto sfortunati colpendo
diversi legni e anche il portiere avversario è stato impegnato per quasi
tutti e quaranta i minuti".
- C'è qualche aspetto che si poteva gestire meglio?
"La
partita è stata gestita in modo corretto, applicando tutto quello che
abbiamo visto in allenamento. Abbiamo gestito nel miglior modo possibile
il fraseggio e il possesso; purtroppo siamo stati molto sfortunati e
frettolosi, non riuscendo ad essere decisivi sotto porta".
-
Il pareggio con il Padova dimostra che, nonostante la mancata salvezza,
questa squadra aveva comunque la personalità per stare nella categoria,
pur con un roster molto giovane?
"Quest'anno
ci sono stati molti episodi a sfavore che hanno condizionato il nostro
campionato, ma nonostante la giovane età della squadra siamo riusciti a
dimostrare che si poteva restare in categoria. Probabilmente con qualche
episodio più favorevole saremmo riusciti a restare in Serie B, ma credo
che tutti noi dovremmo essere soddisfatti di quanto fatto durante
l'anno: abbiamo sempre dato il massimo cercando di portare a casa ogni
partita".
l.m.