16/11/2025 19:00
Il Domus Futsal Perdaxius firma un successo di grande peso sul campo del Decimo, imponendosi per 6-3 al termine di una gara affrontata con personalità, lucidità e capacità di colpire nei momenti chiave. Una vittoria preziosa e meritata, costruita soprattutto con un primo tempo di grande qualità e consolidata nella ripresa con maturità e capacità di soffrire. La squadra di Catta conferma progressi importanti: idee chiare e tanti giocatori coinvolti nella fase offensiva. Con sei marcatori diversi e un collettivo in crescita, la formazione di Perdaxius dimostra di essere sempre più solida e competitiva in ogni fase del gioco.
LA CRONACA - L’avvio degli ospiti è di quelli che indirizzano subito la serata: nel giro di sette minuti effettivi il Domus è già avanti 3-0, dimostrando una superiorità netta sia tecnica che mentale. A sbloccare la partita è Pinna, freddissimo nell’incrociare a tu per tu con il portiere. Il raddoppio arriva poco dopo con Littarru, che sfrutta alla perfezione il blocco di Trincas per liberarsi al tiro e colpire con una conclusione precisa da fuori. Il tris porta la firma di Trevisan, bravo a farsi trovare pronto sul primo palo e insaccare di piatto. Tre reti che, per quanto visto, avrebbero potuto essere anche di più: il Domus crea diverse azioni corali di grande qualità, senza però riuscire a concretizzarle tutte.
Il Decimo rientra momentaneamente in partita trovando l’1-3 su un rimpallo in area, ma gli uomini di Catta non accusano il colpo e ristabiliscono subito il triplo vantaggio: è Murgia a firmare l’1-4 dopo una bella azione personale, con il portiere che respinge la prima conclusione ma nulla può sul tap-in dello stesso giocatore. Con questo risultato si chiude il primo tempo.
Ripresa più equilibrata, ma il Domus controlla, abbassa leggermente il baricentro, gestendo ritmi e spazi. Il Decimo pero approfitta per accorciare sul 2-4, sfruttando un errore in impostazione degli ospiti. La gara rimane viva, con occasioni da una parte e dall’altra, finché Daniele Caddeo non decide di prendersi la scena: pressing alto perfetto, recupero palla aggressivo e conclusione potentissima che vale il 2-5, una rete che spezza le ambizioni di rimonta dei padroni di casa.
Il Decimo, ancora una volta aiutato da un’imprecisione in uscita, trova il 3-5 e prova il tutto per tutto con il portiere di movimento nel finale. Ma il Domus non si scompone, difende con ordine e chiude definitivamente i giochi a 30 secondi dalla sirena: ripartenza impeccabile, Murgia serve un pallone d’oro sul secondo palo dove Santus deve solo appoggiare in rete il 3-6.
emme.ti