28/09/2025 18:44

Il cuore del Villaspeciosa oltre ogni ostacolo: Lai piega il Monastir a 11" dal gong. Premiato Perez

Un Villaspeciosa impavido vince la gara decisiva del Triangolare 40 ottenendo sul filo di lana la qualificazione al secondo turno di Coppa della Divisione. La rete decisiva porta la firma di Lai, marcata quando sul crono del palazzetto di Villaspeciosa mancavano solamente undici secondi alla sirena conclusiva: il 6-6 maturato a quel punto avrebbe consegnato la vittoria nel gironcino al Monastir dell’ex Max Perez, ma il finale è stato più che mai dolce per i biancorossi di Arba, che hanno così anche brindato alla prima vittoria casalinga della stagione.


E’ stata una partita davvero al calar bianco, iniziata sotto il segno del Monastir: ospiti che andavano avanti di tre gol ma non riuscivano ad arginare l’imperiosa reazione di della squadra di casa con con Podda, Sola, Garrido e Lai la ribaltavano andando al riposo in vantaggio per 4-3. Monastir che approcciava meglio nel secondo tempo, prima pareggiando e poi riuscendo addirittura a portarsi avanti per 6-4. A 2’ dalla fine il tentativo di Arba, che metteva dentro il portiere di movimento vedendo il suo ardire premiato: Pusceddu accorciava le distanze, una doppietta di Lai invertiva l’esito del confronto permettendo al Villaspeciosa di vincere per 7-6 e chiudere al primo posto il triangolare.


PREMIATO MAX PEREZ - La gara con il Monastir è stata il giusto momento per tributare il doveroso omaggio a un protagonista delle ultime due stagioni del Villaspeciosa, coronate con lo storico salto in Serie B dopo la prestigiosa vittoria nella Coppa Italia regionale.


“Ci sono giocatori che passano, ma ci sono prima uomini e poi giocatori che lasciano il segno, Max è stato uno di questi - cita il post del club sui social. - Professionista e uomo esemplare, che ha onorato i nostri colori con grande attaccamento, uno di noi. Ieri è stata consegnata dalla società e il capitano, una maglia firmata da tutti i protagonisti della scorsa indimenticabile stagione. Il giusto tributo, per chi ha fatto la storia di questa società. Grazie Max!”.