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08/08/2023 10:15

Il Cornedo è pronto ad innamorarsi di Dujo Maric: “Ho fame di campo e di vittorie, non vedo l’ora”

L’ultimo regalo del ds Consolaro al tecnico Ranieri si presenta alla nuova tifoseria, sperando di poter presto giocare in un palazzetto strapieno e ricco di entusiasmo bluamaranto.

Mancava un tassello alla squadra che verrà messa a disposizione del tecnico Pablo Ranieri per il terzo anno consecutivo. E il ds Luca Consolaro con un’operazione piuttosto articolata è riuscito a regalargli un giocatore molto interessante come il croato Dujo Maric, classe 2002, ruolo pivot puro, ovvero il profilo che mancava. “Duzo”, come lo chiamano gli amici, è un ragazzo ancora giovane, ma vicino al pieno della maturità agonistica, da anni gioca nella massima serie croata, e in passato ha avuto anche esperienze con la nazionale giovanile. Arrivato in bluamaranto grazie alla preziosa collaborazione di Matija Dulvat, che ringraziamo pubblicamente per la segnalazione, Maric va a completare una rosa che adesso offrirà diverse soluzioni a mister Ranieri.

Con l’intervista che segue iniziamo a conoscere il nostro nuovo pivot.

-Dujo Maric, benvenuto in bluamaranto. Cosa ti ha spinto a scegliere il Futsal Cornedo rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?

“Ho avuto il primo approccio con il club un mese fa, e subito Matija Dulvat ha avuto parole bellissime per la città e la società. Quando ho saputo che c’era l’opportunità di venire a Cornedo mi ha detto che questo era il classico treno da non perdere, quindi l'ho ascoltato ed eccomi qua”.

-Cosa conosci della realtà di Cornedo che ti sta aspettando a braccia aperte?

“Sono rimasto affascinato dallo spirito del club, dal lavoro che svolge in ambito giovanile, dalla passione che c’è al palazzetto. Vedo Cornedo come una realtà che sta crescendo e migliorando di anno in anno, attirando parecchia attenzione da parte del mondo del futsal italiano”.

-Tu porti a Cornedo tanta forza fisica e gol. Quale dovrà essere lo spirito della squadra che sta nascendo?

“Dovremo essere un gruppo unito, perché ci aspetta un campionato molto difficile. Dal mio punto di vista ho sempre voluto essere uno dei giocatori principali in ogni squadra in cui ho giocato, e quindi non mi tirerò mai indietro quando ci sarà da prendersi delle responsabilità

-A Cornedo sarai allenato da Pablo Ranieri. Ha influito la sua presenza nella tua scelta?

“A dire il vero conosco il mio allenatore Pablo Ranieri solo per la sua storia come giocatore e allenatore, ma sono sicuro che ci conosceremo molto presto e cercherò di avere il miglior rapporto possibile con lui e con la squadra ovviamente.”.

-A Cornedo ha scritto pagine importanti di storia una stella croata come Matija Dulvat. Cosa ti ha detto di Cornedo?

“Matija Đulvat è stato il motivo principale per cui sono venuto a Cornedo perché non ha avuto altro che belle parole per la squadra, i tifosi, le persone, la dirigenza e la città. Ho molta stima e fiducia in lui, quindi appena mi ha parlato di questa società me ne sono subito innamorato”.

-Per chi non ti conosce, come ti descriveresti come giocatore e come uomo fuori dal campo?

“Come persona mi piace divertirmi, mi ritengo una persona tranquilla, onesta, tutto sommato un bravo ragazzo. Da giocatore invece ho sempre voglia di avere la palla sotto la suola, di duellare con gli avversari e mi appassiona ogni partita. La cosa più importante è la squadra e ho sempre preferito il lavoro di squadra alla pura soddisfazione individuale”.

-Dopo la promozione di quest’anno, che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Cornedo in Serie A2?

“Ho avuto da subito una buona prima impressione della città e dei nostri tifosi, e ho anche grandi aspettative per la stagione perché vogliamo essere una squadra fastidiosa per tutte le avversarie. Ecco, si, mi piacerebbe diventassimo la squadra contro cui nessuno vuole giocare”.

-In città c’è grande attesa per questa stagione. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni è stata sempre presente e calorosa?

“Ho visto alcuni filmati su Youtube e mi sono subito reso conto di quanto potrà essere importante per noi il pubblico del Paladegasperi! Non vedo l’ora di entrare al palazzetto, respirare l’aria di vero futsal che quel palazzetto offre, e iniziare a conoscere tutta la gente di Cornedo”.

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