05/11/2025 10:45
Non molla
davvero mai questo Futsal Cornedo targato Mauricio De Andrade. Per la seconda
partita di fila la squadra ha trovato il gol decisivo negli ultimi secondi,
dimostrando di crederci sempre fino alla fine.
Dopo il gol
vittoria in Coppa Divisione col Montegrappa, stavolta la rete di Cailotto al
19’50 ha portato in dote un punto prezioso dalla temuta trasferta sarda sul
campo del Quartu. Una prestazione importante di tutta la squadra, di grande
sofferenza, come quella di Pasquale “Paky” Del Gaudio, che nonostante da
diverse settimane non sia al top per un guaio fisico, sta stringendo i denti,
lottando come un leone, sacrificandosi per il gruppo. Paky a Quartu ha segnato
un gol importante, quello del momentaneo 2-2, ma soprattutto si è messo a
disposizione della squadra. Con il pivot ex Came andiamo ad analizzare
l’importanza del pari in terra sarda, e soprattutto iniziare a puntare il
mirino verso la prossima, complicatissima, trasferta di Asti, contro l’Orange
capolista a punteggio pieno, di sabato alle 16.00 al Pala San Quirico, uno dei
templi del futsal italiano.
-Paky sabato
avete pareggiato per 3-3 a Quartu S. Elena. Come valuti questo risultato e la
prestazione della squadra?
“Il risultato
credo sia da considerarsi un buon pareggio contro una squadra ben attrezzata,
soprattutto per la prestazione fatta. Peccato per qualche incertezza sui gol
presi”.
-Domanda banale
quando si pareggia: più rammarico per i due punti persi, o soddisfazione per il
punto raggiunto nel finale?
“Quando segni
nel finale è sempre un punto guadagnato, anche se la prestazione fatta a mio
avviso dice altro”.
-Come sta
la squadra, quanto è importante questo punto, e in quali aspetti ritieni ci sia
da lavorare maggiormente in questo momento?
“La squadra sta
bene e i risultati lo dimostrano: siamo sempre lì in partita, dando il massimo.
Se riusciamo a curare alcuni dettagli che fanno la differenza potremmo ancora
migliorare”.
- A livello
personale stai trovando continuità di rendimento e di realizzazione. Come
valuti il tuo inizio di stagione, come stai ora, e come ti senti in vista delle
prossime partite?
“Sono felice,
mi trovo bene con tutti, anzi li ringrazio perché in questo momento non sto
riuscendo ad allenarmi con continuità o almeno come mi piace per un problemino
fisico, però al sabato cerco di dare il massimo per mettermi a disposizione”.
- Sabato
prossimo sfida da circoletto rosso con l’Asti capolista a punteggio pieno.
Quali sono le principali caratteristiche dell’avversario e che tipo di partita
bisogna aspettarsi?
“Sabato
troveremo una grandissima squadra, con una rosa ampia e di qualità. Credo che
sarà una bella partita, molto intensa, dove dovremmo essere bravi a ribattere
colpo su colpo”.
- Tu sei
uno dei nuovi, ma soprattutto sei uno dei giocatori più esperti della
categoria. Che tipo di stagione dobbiamo aspettarci d’ora in avanti?
“Secondo me
dobbiamo pensare a giocare una partita alla volta e avere voglia di continuare
a migliorare perché il campionato è molto livellato e i dettagli faranno la
differenza”.
- Ultima
cosa: che effetto ti sta facendo giocare davanti al pubblico di Cornedo, che
tipo di aiuto dobbiamo chiedere alla nostra gente che ci è
sempre stata vicina?
“La nostra gente è spettacolare: non c’è nulla da chiedere, semplicemente continuare ad essere ciò che sono e noi proveremo a lasciare tutto in campo”.
Ufficio Stampa