18/05/2021 09:26
Una partita che entra di diritto negli annali del
Corinaldo Calcio a 5. Una vittoria più che meritata. In campo un fair play
degno di due squadre corrette e simbolo di un sano agonismo. Rotatori sblocca
la partita. Lo Sporting Hornets risponde. Occasioni da ambo le parti, in una
sfida ad alta intensità. Il primo tempo si conclude in parità. Al rientro in
campo la tensione fa mancare il respiro. Ultimi venti minuti decisivi. La
stanchezza si fa sentire. Il Corinaldo continua a spingere sull'acceleratore,
lo Sporting pure ma le tante azioni gol create non danno i frutti sperati.
Risale in cattedra Manuel Rotatori (partita mostruosa la sua) con una grande botta di sinistro all'incrocio, 2-1. I padroni di casa riprendono vigore e sulle ali dell'entusiasmo Rigamonti segna il 3-1. Gli ospiti si giocano la carta del portiere di movimento riuscendo a trovare fortuitamente (grazie a un autogol) il 3-2. Ultimi minuti al cardiopalma con il nostro Ceccarelli bravo a blindare la porta. Triplice fischio finale, il Corinaldo è tra le prime sedici d'Italia.
Mister
Francesco Ferri commenta così a fine partita.
“Innanzitutto, complimenti ai ragazzi, sono stati
straordinari! Domenica s'è vista l'anima di questa squadra, bella e pulita.
Questa Under 19 è la somma di un lavoro iniziato anni fa dalla società, dagli
allenatori che si sono susseguiti; sono ragazzi che negli anni scorsi hanno
lavorato bene e adesso iniziamo a raccogliere qualche frutto. Sono molto
contento di essere l'unica squadra marchigiana arrivata fino a questo punto. La
partita che andremo ad affrontare domenica prossima è veramente difficilissima,
il Regalbuto è probabilmente una delle favorite allo scudetto. Di certo non
andiamo in Sicilia a fare la vittima sacrificale e vediamo cosa viene fuori.
Intanto mercoledì (19 maggio a Corinaldo, live sulla pagina Facebook del
Corinaldo dalle ore 19:00, ndr) abbiamo un'altra gara importantissima: se
vinciamo con l'Olimpia Regium Reggio Emilia siamo alla Final Eight di Coppa
Italia, mi piacerebbe molto andarla a giocare. Qualcuno mi ha detto che siamo
arrivati fin qui a causa dei campionati ridotti, forse è vero, ma mi viene
anche da dire che tutte le società che si sono iscritte al campionato e hanno
partecipato sono tutte quelle che credono nel settore giovanile e ci investono.
Il Corinaldo l'ha fatto ed io sono molto soddisfatto della decisione presa
perché a parole credono tutti nei giovani poi con i fatti fanno tutti un passo
indietro. Invece qua ci hanno creduto e siamo andati avanti”.
Ufficio Stampa Corinaldo