23/12/2025 19:00
Venerdì scorso, nella tredicesima giornata di Serie C1 veneta, l'Atletico Conegliano ha ulteriormente legittimato il terzo posto, chiudendo il girone d'andata con una vittoria per 2-0 sull'insidioso campo del Valdagno fanalino di coda. A decidere un match dalle tante occasioni mancate (anche per colpa dei legni) ci ha pensato il solito Sadat Ziberi: il nazionale macedone ha segnato entrambi i gol dei trevigiani, confermando la vetta nella classifica marcatori a quota 19 reti, una in più di Leandrinho del Montello che lo incalza a ogni giornata. Proprio con "Ziba" abbiamo tracciato un bilancio della sfida vinta al PalaLido e più in generale di quanto visto in questi mesi a tinte gialloblù.
- Chiudete il girone d'andata con un'altra vittoria: soddisfatti di com'è andata questa prima parte di campionato?
"Secondo me è andata bene, nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto con diversi giocatori infortunati, senza dimenticare che la squadra è nuova così come nuovo è il campionato. Dobbiamo lavorare e crescere ancora tanto perché è una Serie C1 molto equilibrata".
- Riguardo il match con il Valdagno che ci dici? Siete contenti del match disputato? In fondo solo la sfortuna vi ha impedito di terminare con molti più gol...
"Dico che abbiamo fatto una partita molto buona soprattutto nella parte difensiva, contro una squadra che non merita di avere un punto. E' vero che abbiamo sbagliato davanti alla porta tante occasioni, ma questa è anche la parte bella dello sport; poi abbiamo tirato fuori il carattere e alla fine l’importante era portare a casa i tre punti: puoi vincere 1-0 o 10-0, ma sono sempre tre i punti che porti a casa".
- Chiudi questo 2025 da capocannoniere del campionato, ma al di là dei gol senti che stai rispettando le aspettative che ti eri posto a inizio stagione?
"E' sempre bello fare gol ed essere capocannoniere, ma il mio pensiero sono sempre stati i tre punti; alla fine non è importante chi fa gol, l'importante è la squadra".
l.m.